Il secondo giorno dell’Hero Complex Film Festival a Los Angeles è stato dedicato a
Christopher Nolan. Il regista ha quindi rivelato molti dettagli interessanti sia sui suoi lavori passati che sui suoi progetti futuri,
Inception e
Superman, ma non ha mai nominato il nuovo
Batman, quasi a voler mantenere un certo riserbo e a far crescere l’attesa.
Subito dopo i titoli di coda di
Insomnia, Nolan ha risposto con grande disponibilità alle domande che gli venivano rivolte.
Se da un lato ha spiegato che i suoi film hanno sempre avuto la concorrenza di altre pellicole dallo script molto simile (
Insomnia –
One Hour Photo,
The Prestige –
The Illusionist,
Memento –
Sguardo nel vuoto), dall’altro ha espresso la sua preferenza per gli effetti pratici rispetto a quelli digitali e ha ammesso di non essere un grande fan del 3D perché compromette l’immagine.
Ha poi rivelato che la sua scena preferita de
Il cavaliere oscuro è quella dell’interrogatorio perché funziona da un punto di vista tecnico e le luci sono fantastiche.
Infine ha fatto notare come nel suo processo di scrittura venga sempre prima la storia e successivamente si sviluppino i personaggi.
Venendo ai suoi prossimi film, Nolan ha fatto sapere che manca solo una settimana al completamento di
Inception. È un progetto al quale sta lavorando da dieci anni e che aveva proposto alla Warner Bros proprio in seguito al termine delle riprese di
Insomnia. Pensava di metterci molto meno tempo ma è convinto che piacerà molto allo Studio perché è un film che è più facile da vedere che da leggere sulla carta. Ha poi ammesso di fidarsi molto del cast e che non era consapevole al momento della scelta di aver selezionato 6 candidati all’Oscar.
Nolan ha infine parlato di
Superman e a coloro che gli chiedevano per quale motivo avesse scelto un supereroe non “tormentato” come i suoi personaggi precedenti, ha risposto di aver molto apprezzato la volontà di
David Goyer di ridisegnare un nuovo Clark Kent e per questo di averlo aiutato producendo il film. Pare inoltre che si sia ispirato più al
Superman di
Richard Donner che al
Batman di
Tim Burton per la genesi di
Batman Begins.
Quanto al terzo capitolo dell’uomo pipistrello, l’unica concessione che si è permesso è stata in merito ai rumor sul presunto cast, limitandosi ad ammettere di non essere un frequentatore assiduo della rete.
I fan del cavaliere oscuro dovranno aspettare ancora per nuove e succulenti news.