Bryan Singer è stato il regista che ha lanciato al cinema i franchise di X-Men (suoi i primi due capitoli) e di Superman (Superman Returns). Lontano però dal cinema fumettistico dal 2006, il regista di Operazione Valchiria e dell'atteso thriller Prisoners (con Christian Bale e Mark Wahlberg) è tornato a parlare adesso delle sue due vecchie creature, non nascondendo la tentazione di tornare a girare altri capitoli aggiuntivi.
"Non lo so, ci sono ancora così tante questioni in ballo", ha dichiarato circa la possibilità di un sequel di Superman. Il regista è stato però molto più esplicito nel parlare di un suo ritorno al mondo degli X-Men: "Sono eternamente legato a X-Men. Ha portato via sei anni della mia vita. Dire che non siano parte di me sarebbe una cavolata. Guardare il terzo capitolo (che lui non ha diretto) è strano, perché mi sentivo così vicino a quell'universo. Quindi, sì lo ammetto, mi piacerebbe davvero ritornare in quel mondo".
E quale migliore occasione se non il prequel dedicato a Magneto, entrato in produzione proprio dopo l'uscita al cinema di Wolverine? Bryan Singer però tergiversa, affermando che la storia di Magneto implicherebbe il racconto dei campi di concentramento e dopo Operazione Valchiria non vorrebbe in realtà avere a che fare col nazismo per un bel po'.
C'è però ancora l'opzione di X-Men: First Class, spin-off sulle origini di molti degli eroi del fumetto, scritto da Josh Schwartz e in cerca di un regista che lo porti sul grande schermo. Vedremo se a questo ritorno di fiamma Singer non saprà proprio resistere.
(Fonte: Slashfilm)