Mancava solo la conferma ufficiale che, adesso, è prontamente arrivata: Bryan Singer tornerà dietro la macchina da presa per un film dedicato agli X-Men!
Qualche tempo fa, il regista aveva espresso il desiderio di dirigere, prima o poi, una nuova pellicola della saga dedicata ai mutanti guidati da Professor Xavier. Ora, quella speranza molto generica si è trasformata in un dato di fatto, confermato dallo stesso regista.
Intervistato a Los Angeles, sul tappeto rigorosamente blu predisposto per l’anteprima di Avatar di James Cameron, Singer, parlando dei suoi prossimi progetti, ha dichiarato: “Sono impegnato nella pre-produzione di Jack the Giant Killer, un film che realizzerò per la Warner Bros., e proprio ieri ho firmato un contratto per dirigere X-Men: First Class, della serie sulle origini del gruppo, che si presenta davvero fico!”
Stando alle parole di Lauren Shuler Donner, storica produttrice della serie fin dal primo film, X-Men del 2000, First Class si concentrerà sul primo gruppo di mutanti educati ed addestrati nella Scuola per giovani dotati di Xavier. “Vedremo nuovamente Scott Summers, Jean Grey e altri personaggi già noti, ma più giovani” ha spiegato la Shuler Donner. “Il nostro intento è di seguire le storie personali di questi mutanti e seguendoli, poi, nel loro ingresso nel mondo degli X-Men, con la speranza – ha concluso – d’inaugurare un nuovo franchise dedicato alla maturazione di questi personaggi, fino a diventare gli eroi che tutti conosciamo”.
Singer, dunque, non avrà a che fare con i supereroi da lui creati nel 2000 (in particolare, ovviamente, Wolverine, che ebbe il merito di lanciare la carriera di Hugh Jackman grazie ad una popolarità che gli ha fatto meritare una serie tutta sua, inaugurata con X-Men – Le origini: Wolverine e che proseguirà con un sequel attualmente in pre-produzione) ma con una saga totalmente nuova.
Visto il successo enorme ottenuto la prima volta, come non comprendere la scelta, anche scaramantica, dei produttori di affidargli la direzione di questa nuova avventura?
(Fonte: Slashfilm)