Dopo l'esclusiva mondiale di Eurogamer relativa all'annuncio dello splendido Guild Wars II, il team di GS ha passato qualche ora allo stand NCSoft, per discutere del futuro del gioco online, dei nuovi MMORPG e di molte altre cose
, in compagnia di Mirko Gozzo, Direttore Marketing di NCSoft West.
GameSushi: Ciao Mirko!
Mirko Gozzo: Ciao a tutti!
GameSushi: Parleremo dopo della tua esperienza a Londra, prima concentriamoci sui vostri prodotti. Abbiamo visto Aion e GuildWars 2: ma NCSoft dove vuole arrivare?
Mirko Gozzo: L’obiettivo di NCSoft al momento è di focalizzarsi sui MMORPG di prima categoria. Rispetto all’anno scorso ci sono state un po’ di ristrutturazioni che ci hanno spinto a concentrarci solo su giochi dove sappiamo che la qualità è veramente alta. Questo ha comportato l’interruzione nello sviluppo di alcuni prodotti che non erano sufficientemente buoni per raggiungere questo obiettivo. Al momento tutte le nostre attenzioni vertono su Aion, che in alcuni territori sta avendo un successo incredibile: in Corea come in Cina ha battuto tutti i record, e la campagna di pre-order in Europa e USA sta dando grandissimi risultati, inaspettati anche per noi. Prevediamo quindi ottime vendite anche a occidente.
GameSushi: Raccontaci come sei arrivato a lavorare in Inghilterra, quanto c’è di voluto e quanto di casuale…
Mirko Gozzo: Ho iniziato in Vivendi Italia, lavorando a stretto contatto con Blizzard, e in questa veste ho contribuito a lanciare WoW in Italia. A un certo punto mi sono reso conto che il gioco era così buono che non importava cosa facessimo del marketing, perché il prodotto e lo sviluppatore godevano di una reputazione eccezionale. Mi sono sentito un po’ inutile, come se quello che facessi non avesse alcun effetto…
Quindi ho deciso di mettermi in gioco e di andare in NCSoft, che aveva prodotti simili, e di continuare a lavorare in un comparto che mi piace, quello dei giochi di massa online, per vedere se il mio lavoro poteva fare la differenza.
GameSushi: Quali sono le differenze che hai notato lavorando in Italia e all’estero?
Mirko Gozzo: Credo che NCSoft sia una realtà particolare, forse perché in azienda ci sono persone che vengono da tutt’Europa, nove nazionalità differenti a essere precisi. Nel mio team, ad esempio, abbiamo francesi, tedeschi, cecoslovacchi e francesi ed è una squadra ben affiatata che lavora per uno scopo comune.
Tornando a me, sono arrivato in Inghilterra un po’ frastornato dato che l’Inglese che impariamo in Italia non è di prima categoria. All’inizio mi sono un po’ spaventato, però qui se ti impegni vieni premiato, cosa che certe volte non accade in Italia, e quindi devo dire che a livello lavorativo mi trovo molto meglio, l’ambiente è molto più rilassato.
In Italia mi capitava di lavorare fino alle 8 o alle 9 di sera ma era dato per scontato, mentre in Inghilterra è accaduto di stare in ufficio fino alle 9 di sera e di sentire il mio capo dirmi “no, hai lavorato troppo, non venire domani”. Quindi sì, c’è una bella differenza…
GameSushi: Ti ringraziamo per la disponibilità! Noi da parte nostra speriamo di mettere le mani su Aion il prima possibile!
Mirko Gozzo è il Direttore Marketing di NCSoft West. Per vedere l'intervista completa in alta qualità connettetevi su Eurogamer TV.