L'Italia nel campo dell'horror vanta una lunga tradizione:
Dario Argento è da anni riconosciuto come uno dei massimi artisti mondiali e da più di due decadi nelle edicole è possibile trovare
Dylan Dog, l'indagatore dell'incubo, tempo addietro vero e proprio fenomeno di costume e che nel prossimo futuro sarà protagonista di un film prodotto ad Hollywood.
Preso atto che però nel campo videoludico non vi sono mai stati esponenti del genere degni di tal nome, fa quindi piacere vedere nuove realtà desiderose di cimentarsi nell'impresa, con la speranza che possano raccogliere dignitosamente un'eredità tanto importante.
I'm Not Alone, produzione interamente “made in Naples” della partenopea
Pix Rev, si inserisce quindi nel filone dei survival horror, un genere che vede nelle serie di
Resident Evil e
Silent Hill i suoi leader indiscussi. Per poterci far raccontare genesi e futuro di questa produzione nostrana abbiamo contattato
Giuseppe Del Giudice, uno dei due fondatori di Pix Rev, facendogli qualche domanda sul progetto in corso.
GS: “Da dove avete tratto ispirazione per I'm Not Alone?”
Giuseppe Del Giudice: “La nostra fonte di ispirazione è composta da anni passati nei cinema oppure davanti al monitor del PC e a una sfrenata passione per la lettura. Il giocatore più attento troverà citazioni dei film horror più famosi e riferimenti agli orrori su carta stampata, il tutto amalgamato con la giusta dose di esoterismo.
Con questo titolo vogliamo raggiungere un livello di qualità tale da poter continuare a produrre videogame in un mercato difficile come quello italiano, nel desiderio di utilizzare e rinnovare quello che sembra un genere uguale a se stesso da anni, non risultando mai banali o dando quella sensazione di già visto che potrebbe rovinare l'esperienza di gioco. Per fare ciò è stato creato il giusto equilibrio tra storia e gameplay, così da non risultare scontati e dare al titolo il giusto spessore.”
GS: “Qualche indicazione su cosa ci aspetta?”
Giuseppe Del Giudice: “Il giocatore penserà di avere a che fare con la classica casa infestata. Patrick (il protagonista) sarà infatti contattato per bonificare l'abitazione da quelle che ben presto si riveleranno non essere delle normali presenze ectoplasmatiche.
Il gameplay è stato pensato per rivoluzionare un genere che sembrava già aver detto praticamente tutto; i nostri designer hanno pensato infatti a una ricetta innovativa mettendo insieme parti di FPS in terza persona, in cui saranno presenti scene di elevata violenza, con momenti di adventure comunque sporcato dall'azione frenetica alla base del gioco. L'utente avrà a disposizione alcune armi principali che non potrà utilizzare in ogni occasione, non saranno presenti medikit ed ogni boss avrà un modo unico e personale per poter essere eliminato. Il tutto sarà realizzato grazie alla bravura dei grafici e dei programmatori che lavorano al progetto, i quali hanno infuso nelle ambientazioni il giusto appeal.”
GS: “Pensate di replicare l'uscita di I'm Not Alone anche su console o per il momento siete focalizzati unicamente sul mercato PC?”
Giuseppe Del Giudice: “Non siamo focalizzati solo sul mercato PC, anzi, stiamo valutando l'effettiva fattibilità di una conversione di I'm Not Alone per le console di casa Microsoft e Nintendo, e per l'iPhone della Apple. Nel farlo ci riserviamo la possibilità di modificare il gameplay per rendere l'esperienza più immersiva e ottenere il massimo da ogni macchina.”
Da quanto abbiamo avuto modo di visionare, non si può negare che il titolo di Pix Rev abbia un certo carisma, in un genere dove le regole sono state scritte tempo addietro con Alone in The Dark. La speranza è che l'uscita prevista per l'autunno 2009 possa confermare le buone impressioni ricevute e che il titolo riesca a staccarsi dagli stereotipi in cui al momento sembra rischiare di cadere.