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Michael Denny parla di PlayStation Move
L’acerrima lotta per la conquista del mercato console tra Sony e Microsoft quest’anno pare muoversi lungo i binari de motion control. Nonostante la supremazia nel campo dimostrata da Nintendo e da Wii, infatti, anche gli altri grandi rivali next-gen sono all’opera su sistemi basati sul movimento. Dopo la recente presentazione alla GDC, abbiamo quindi sentito Michael Denny, il boss dei Worldwide Studio di Sony, per saperne di più sui progetti della compagnia relativamente a PlayStation Move.
Il marchio Playstation Move suona meglio ed è più chiaro rispetto a gli altri nomi di cui si era parlato in precedenza (Arc, Gem, Laser...). L’annuncio ufficiale ha però richiesto molto tempo: come mai?
Michael Denny: Non c’è stato alcun ritardo a mio avviso, ci è sembrato naturale annunciare il marchio nel momento in cui abbiamo approfondito la questione dei giochi supportati e quella del sistema di gioco.
Il nome prescelto, “ Playstation Move”, nonostante sia semplice penso renda bene l’idea di Playstation in movimento, non solo dal punto di vista del motion control ma anche come idea di una migliore giocabilità e audience più ampia. Siamo soddisfatti del sistema e di ogni software annunciato.
Dev’essere stato frustrante sentire tutte quelle speculazioni sul nome del nuovo prodotto. Ma penso faccia parte del gioco...
Michael Denny: Hai ragione, in questo settore ci si confronta spesso con situazioni simili, ma penso che sia normale che delle persone genuinamente interessate a un nuovo sistema ne vogliano conoscere il nome. In fin dei conti anche voi giornalisti vi trovate nella medesima situazione, avete bisogno di dare nomi che rendano i vostri articoli il più possibile riconoscibili e specifici.
In ogni caso il nostro annuncio è arrivato nel momento giusto e ne siamo felici.
Se le persone possono identificarsi con un prodotto se ne interessano in ogni sua fase. Per esempio Microsoft ha dato un nome a Natal (anche se solo provvisoriamente) e in questo modo lo ha dotato di un’identità. Prima che fosse denominato “Move”, è capitato spesso di parlare del nuovo sistema Sony ma la gente del settore non sapeva come definirlo e questo creava molta confusione.
Michael Denny: Capisco cosa intendi e mi rendo conto che possa essere stato un problema per voi giornalisti ma in termini di marchio e di specifiche Playstation Move, cosi come ogni altro sistema, è definito solo dall’esperienza che dà e dal software che lo costituisce.
Non penso che proporre un nome, se questo è privo di un grande sistema di gioco e di un buon software, sia una questione importante. Ora che tutto è definito, cosa sia Playstation Move diventerà chiaro a tutti.
Durante la GDC insieme all’annuncio del nuovo sistema ci avete mostrato anche alcuni dei software che verranno utilizzati: siete soddisfatti del modo in cui i generi che avete proposto rappresentano l’esperienza Playstation Move?
Michael Denny: Siamo molto contenti ed eccitati. Il sistema è stato nelle mani del team di sviluppo per più di un anno e vedere le loro reazioni e quelle dei creativi del team mentre ci lavoravano è stato emozionante.
Osservando il software a nostra disposizione fino ad oggi, è magnifico vedere quanto la situazione si sia bilanciata. Abbiamo molti tipi diversi di intrattenimento, dal casual al social fino ai giochi di gruppo, ma allo stesso tempo siamo in grado di soddisfare anche lo zoccolo duro dei nostri fan Playstation. È un sistema con un grande appeal che “muove” in molti modi l’esperienza di gioco e di intrattenimento.
Grazie a questi ultimi sviluppi certamente l’esperienza Playstation è maturata, ma la gente guarderà inevitabilmente a cosa Nintendo ha già fatto nell’ambito. Magari non i fan più fedeli o il pubblico maturo, ma certamente le persone interessate ai party game lo faranno. Quale pensi che sarà l’impatto di Playstation Move sulla totalità dell’esperienza Playstation?
Michael Denny: È una domanda interessante. Se guardiamo indietro alla Playstation 2, quello è stato il momento nel ciclo vitale della console in cui iniziammo ad introdurre nuovi giochi casual/social e nuove interfacce come SingStar, Buzz! o prima ancora EyeToy. Per i fan Playstation non è una novità avere a che fare con giochi o interfacce differenti dal solito.
Vedendo quali traguardi abbiamo raggiunto con Playstation 3, penso sia lampante la capacità di questo sistema di creare esperienze nuove e genuine sia dal punto di vista grafico che di movimento. Le esperienze che può regalare non solo attireranno nuove audience al mondo Playstation, ma cattureranno anche l’attenzione di coloro che sono già nostri fan.
Pensi che il nuovo sistema promuoverà la vendita di altre console o credi che interesserà inizialmente solo quelle persone che hanno già una Playstation 3?
Michael Denny: Penso che farà entrambe le cose. Se avete già una Playstation sarà una fantastica esperienza in più. Si aggiungerà a giochi o franchise esistenti e già conosciuti. Con questo sistema sarà possibile creare nuove IP e nuove esperienze. Come ho detto in precedenza, a questo punto del ciclo vitale delle PS3 ciò ci consentirà di aumentare il nostro pubblico.
C’è molto supporto esterno dalle compagnie che stanno lavorando su soluzioni Move. È stato facile ottenerlo? Hanno dimostrato forte interesse per il progetto?
Michael Denny: Le compagnie hanno mostrato un genuino interesse. Appena hanno avuto modo di mettere mano al sistema, gli sviluppatori si sono dimostrati molto eccitati e propositivi a riguardo.
Alcune delle cose di cui abbiamo discusso oggi, per esempio la possibilità di aggiungere nuove dimensioni a franchise già esistenti, ha reso estremamente interessati anche molti giocatori.
In definitiva le reazioni sono state eccezionali e il sistema non farà altro che crescere sempre di più quando le persone inizieranno a usarlo.
Quanto è importante che Move si presenti come un prodotto fluido e capace di garantire un feedback immediato all’utente?
Michael Denny: La fluidità e la capacità di risposta sono al centro della nostra attenzione in ogni aspetto. Vogliamo realizzare la nostra visione e lavorare approfonditamente sulla realtà aumentata e sulle tecnologie basate sulla visione, così come abbiamo fatto sin dall’uscita di Eyetoy su Playstation 2. Ogni cosa che abbiamo fatto è stata importante ed è stata basata sulle nostre esperienze nel settore. Tutto quello che produrremo di nuovo dovrà essere innovativo, dovrà sembrare veramente next-gen e dare il feeling e la fluidità tipiche di Playstation.
Pensiamo che Move sia tutte queste cose: dal punto di vista del giocatore, la precisione che questo sistema ci consente si tradurrà in un aumento dell’esperienza reale di gioco. Sicuramente darà una nuova spinta a ciò che possiamo ottenere dai giochi con realtà aumentata, così quando giocheremo a Eyepet (che è il nostro titolo più recente), l’aggiunta del controllo di movimento gli donerà una nuova dimensione e un’interfaccia ancora più intuitiva.
La novità perciò consiste nel modo in cui il nuovo sistema interagisce con l’intero range di software disponibili?
Michael Denny: Sicuramente è una parte importante del prodotto, ma è un risultato che sarà dato da diversi fattori. Per esempio l’unione del motion control con il gioco in true HD costituirà un’esperienza completamente nuova per i giocatori. Combinando così tanti aspetti insieme è facile intuire l’appeal che il miglioramento dell’esperienza di gioco può avere per i consumatori.
Michael Denny è il direttore della sezione Europea per Sony Worldwide Studios.L’intervista è di Phil Elliott.
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