Scoprire il mondo degli anime è come aprire una porta su universi fantastici, dove ogni storia è un viaggio che ci porta lontano dalla realtà quotidiana. Recentemente, su RaiPlay, sono state rese disponibili due serie animate che, pur essendo molto diverse tra loro, condividono legami affascinanti, a partire dalle origini europee dei loro personaggi fino ad arrivare ai nomi dei loro illustri registi: Hayao Miyazaki e suo figlio Gorō. Queste opere non rappresentano solo un intrattenimento, ma un invito a esplorare culture e storie che meritano di essere raccontate.
In un periodo in cui la nostalgia per il passato sembra essere più viva che mai, queste serie offrono uno sguardo unico su come la tradizione possa mescolarsi con l’innovazione. Scopriamo insieme cosa ci riserva RaiPlay con queste due affascinanti proposte.
Una nuova avventura per il cane detective
La reinterpretazione canina del celebre Sherlock Holmes, noto come Sherlock Hound, è finalmente tornata a far parlare di sé grazie a RaiPlay. Questa co-produzione con Rai, già disponibile da tempo, ha recentemente visto l’aggiunta di una versione HD restaurata da Rai Teche. Attualmente, sono disponibili i primi otto episodi di un totale di ventisei, rendendo questa serie un must per gli amanti delle avventure investigative.
Dietro a questo progetto si cela una storia affascinante: la collaborazione tra la RAI e Hayao Miyazaki. Negli anni ’80, il progetto subì un’interruzione a causa di complicazioni legate ai diritti, ma Miyazaki riuscì a dirigere sei episodi prima di passare ad altri lavori. Nel 1984, due di questi episodi furono proiettati al cinema in Giappone, coincidentemente con l’uscita di Nausicaä della Valle del vento. In Italia, la serie fece il suo debutto su RAI 1 alla fine dello stesso anno.
Un elemento interessante è la collaborazione di Miyazaki con i fratelli Marco e Gi Pagot, da cui derivò l’ispirazione per il nome “Marco Pagot” in un suo successivo lavoro, Porco Rosso.
La magia di Ronja, la figlia del brigante
Un’altra novità su RaiPlay è Ronja – Figlia di brigante, la prima serie TV dello Studio Ghibli, fino ad ora mai vista in Italia. Questo anime in CGI, diretto da Gorō Miyazaki, ha debuttato in Giappone tra ottobre 2014 e marzo 2015. Nonostante lo stile visivo possa sembrare datato e il ritmo degli episodi lento, rappresenta un’importante aggiunta al catalogo Ghibli.
Ronja è un personaggio che ricorda una versione vivace di Heidi, immersa in un mondo di briganti gentili. Come Pippi Calzelunghe, anche lei trae ispirazione dalle storie di Astrid Lindgren. È interessante notare che nel 1971, Hayao Miyazaki e Isao Takahata tentarono di ottenere i diritti per un adattamento anime di Pippi Calzelunghe, ma la scrittrice non accettò. Parte del materiale preparato per quel progetto fu poi utilizzato in altre opere, incluso Heidi, un anime diretto da Takahata nel ’74, in cui Miyazaki contribuì. Ad esempio, l’altalena che appare nella sigla di Ronja è un richiamo ai bozzetti realizzati per Pippi.




