Le aspettative per il nuovo film di Edoardo Gabbriellini, La città dei vivi, sono palpabili e le prime immagini rilasciate alimentano ulteriormente la curiosità del pubblico. Questo atteso lungometraggio farà il suo esordio nella sezione Orizzonti dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia, un palcoscenico prestigioso che promette di mettere in luce una narrazione intensa e attuale. Con la sua uscita prevista per il 1° ottobre, il film si preannuncia come un’esperienza cinematografica da non perdere.
Protagonista della pellicola è il giovane Emanuele Maria Di Stefano, affiancato da un cast di attori di talento come Valerio Mastandrea, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta Mattei. La storia trae ispirazione dal romanzo La città dei vivi di Nicola Lagioia, un’opera premiata con il Premio Strega, edita da Einaudi, che affronta il tragico omicidio di Luca Varani avvenuto a Roma nel 2016.
Un viaggio tra realtà e finzione
Il trailer del film suggerisce che la pellicola non si limiterà a narrare il crudo fatto di cronaca, ma si propone di esplorare le complesse dinamiche emotive e sociali che circondano l’evento. La violenza che ha colpito Luca diventa così un pretesto per analizzare le inquietudini della società contemporanea, mettendo in evidenza un quadro ben più ampio e sfaccettato.

Al centro della narrazione troviamo Luca, un giovane di 23 anni immerso nell’amore della sua famiglia adottiva e della sua fidanzata. La sua vita si svolge tra il cuore pulsante di Roma e le sue periferie, ma Luca si ritrova intrappolato in una doppia vita che lo porterà a subire una violenza inaspettata e incomprensibile.
Dettagli sull’uscita
Il film, distribuito da Eagle Pictures, sarà nelle sale italiane a partire dal 1° ottobre. Per accompagnare l’uscita, è previsto un tour di proiezioni e dibattiti dedicati a studenti delle scuole superiori e universitari. *La città dei vivi* è una coproduzione internazionale che coinvolge Eagle Pictures, Cinemaundici e Lungta Film, in collaborazione con HBO MAX, con la produzione affidata a Roberto Proia, Olivia Musini, Maurizio Piazza e Andrea Calbucci.
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