RUBRICA A RISCHIO DISTRUZIONE
Sconsigliatissima agli amanti del melò in salsa castigliana, ai triennalisti della scuola Holden, ai cultori del popcorn e ai fedeli sudditi di Sua Maestà la Regina d’Inghilterra.
1 - Almodovar ha finalmente diretto il suo capolavoro. Un film intenso, bellissimo, fotografato splendidamente, girato magistralmente.
Un film dolente, prezioso, raro, che risplende di una luce vivida e fulgente, con un cast di primissimo livello.
Una magistrale Penelope Cruz, che passa con maestria e leggerezza da un registro all’altro senza soluzione di continuità, rendendo la pellicola ancora più densa e toccante.
Che dite? Che è Gli abbracci spezzati?
Noi stavamo parlando di Volver...
2 - C’è questo regista che fa il regista, ma poi è cieco e fa le sceneggiature in braille. E il regista potrebbe essere metafora del ruolo di Almodovar, ed è cieco, per cui l’incomunicabilità e le altre cose che si dicono in questo caso.
E poi c’è questo film, che è il film che gira il regista che sta nel film, ma anche quello che gira tutto quanto, sia il film vero e proprio che il film nel film. E questo film nel film sembra tanto Donne sull’orlo di una crisi di nervi, e un’autocitazione di Almodovar che è così bella ricca di significato eccecc...
Roba che alla scuola Holden ci tirano su un corso triennale.
Noi invece smaltiamo il tutto con un mal di testa ed una buona dormita.
3 - Avevamo timidamente difeso Emmerich dopo Dedeiaftertumorrov.
Poi abbiamo visto 2012 ed un sol grido ci è risalito su per la gola: Ebbasta!!!
4 - Che poi il film regge per la prima parte.
Cioè, quando Emmerich cazzeggia, roba che si sgretola il mondo perchè i neutrini diventano improvvisamente cattivi cattivi, Los Angeles sprofonda, New York scivola in mare che manco dei pasticcini dal vassoio, Yellowstone diventa una bomba ad orologeria, le Hawaii una fantasia di lava, San Pietro rotola su e giù per Roma, ecco, quando succede roba del genere è tutto ok.
I problemi sorgono quando il buon Roland pensa di avere qualcos'altro da dire al mondo oltre che favorire l’ingurgitamento da pop corn, e tira su le menate di “oddio quanto dobbiamo aiutare il prossimo anche quando l’Everest ci sta per cadere sulla zucca”.
Quella è veramente la fine, altro che il vulcano sotto Manhattan...
5 - Notevole è solo la seguente cosa: John Cusack, attore di serie B, che interpreta uno scrittore di serie B. Genialata!
(per tacer della Regina e dei suoi bassotti).
E anche questa settimana siamo giunti ad (in)degna conclusione, nella speranza di aver scontentato il più possibile tutti i nostri lettori, dagli amanti del cinema d’autore ai fans sfegatati dei blockbuster più beceri.
Ma d’altronde bisogna guardare un pò di tutto nella vita.
E poi riderci su.