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Che Bella Giornata

La prevalenza del cretino

[del 30/05/2011] [di Giuliana Molteni]

La cazzata è il rilassamento dell’intelligenza, non si sa bene chi l’abbia detto, ma suona bene. Di questa affermazione si fa alfiere Checco Zalone, che con questo suo secondo film, dopo il grande successo del precedente Cado dalle nubi, prosegue il suo discorso sulla “prevalenza del cretino”, figura che risale alla notte dei tempi.

Che bella giornata, dopo un sorprendente successo in sala, esce ora su DVD Medusa, con un’immagine luminosa e brillante nella resa dei vivaci colori della fotografia originale. L’audio, centrato sui dialoghi, restituisce nei canali posteriori un leggero effetto ambientale che si intensifica nei momenti musicali. Per un prodotto di tale successo (finora circa 45 milioni di euro di incasso, mentre il primo, Cado dalle nuvole era arrivato a 15), ci saremmo aspettati qualcosa di più. Troviamo invece solo un classico Backstage di sette minuti e “A lezione da Checco Zalone”, la divertente comparsata del comico allo IULM di Milano, andata in onda su Sky, condotta da Gianni Canova (46 minuti).

Zalone, che cretino non è per niente, ha fatto carriera in questo modo, ma, dopo i più facili e veloci successi televisivi, e degnamente supportato dal regista e amico Gennaro Nunziante, sta migliorando come interprete e scrittore. Questa volta porta sullo schermo una storiella leggera e spiritosa, in cui interpreta nuovamente il suo “se stesso” scemo e più scemo, il solito ragazzone di provincia mammone e imbranato, incapace di intendere e volere ma fieramente convinto di dover fare carriera. E come? Ma italicamente, grazie alle conoscenze e alle raccomandazioni che la sua ramificata “famiglia” pugliese vanta praticamente in ogni campo. Si ritrova così, lui da sempre aspirante carabiniere, a fare la security al Duomo, diventando per questo motivo bersaglio di un gruppetto di sedicenti integralisti islamici, in cerca di vendetta per torti subìti in patria. Viene “irretito” da una bella ragazza in fondo perbene, e ne innamora ovviamente, trascinandola nel suo pittoresco ambiente, da cui si evincerà che c’è sempre qualcuno più strano di qualcun altro.

Circondato da un gruppo di ottimi caratteristi (Ivano Marescotti, Rocco Papaleo, Tullio Solenghi i volti più noti, partecipa pure il sempre simpatico Caparezza, uno che di pugliesi se ne intende, e Luigi Luciano, attore “feticcio” di Maccio Capatonda), e illuminato dai sorrisi della dolce Nabiha Akkari, Zalone si ritaglia il suo spazio da “Candide” dei televisivi tempi nostri, passando indenne attraverso ogni sfracello da lui provocato, dribblando fra situazioni più banali e altre (soprattutto quelle relative alla famiglia) più amene. Senza dover essere necessariamente dei “cretini” come il protagonista, ci si possono concedere 95 minuti di intrattenimento non del tutto “scemo”, perché ridendo e scherzando, come fa il nostro cinema da decenni, una volta di più Zalone mette alla berlina con un certo spirito i nostri inestinguibili vizi, familismo, nepotismo, clientelarismo, mammismo, opportunismo e via con gli “ismi”, tutti mali dei quali la nostra nazione soffre da sempre.

Forse davvero per distruggere il nostro bel paese non c’è bisogno dei terroristi, bastano tante Zalone Family… Senza abbandonare il suo marchio di fabbrica, l’uomo senza qualità ma fermamente sicuro di possederle tutte, inossidabilmente ottimista, invulnerabile alla vergogna e cieco a tutto ciò che non vuole vedere, Checco Zalone si recicla su grande schermo meglio di quanto siano riusciti a fare in precedenza comici in fondo anche più bravi di lui.

Mica scemo il ragazzo

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Che Bella Giornata film: Che Bella Giornata genere: Comedydata di uscita:05/01/2011paese:Italiaproduzione:Medusa Filmregia:Gennaro Nunziantesceneggiatura:Checco Zalone, Gennaro Nunziantecast:Checco Zalone, Isabelle Adriani, Nabiha Akkari, Michele Alhaique, Matteo Reza Azchirvani, Anna Bellato, Caparezza, Annarita del Piano, Rita del Piano, Anis Gharbi, Luigi Luciano, Mehdi Mahdloo, Ivano Marescotti, Rocco Papaleo, Tullio Solenghifotografia:Federico Masieromontaggio:Pietro Moranacolonna sonora:Checco Zalonedistribuzione:Medusadurata:97 min brain factor:

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