Melanie Laurent è francese, Christoph Waltz austriaco, Quentin Tarantino americano e Brad Pitt, nonostante anche lui sia "made in U.S.A.", ha battute in italiano da recitare. Questa è stata la Babele del set di Bastardi senza gloria, popolato di plurimi traduttori e dove molto tempo si spendeva a cercare di spiegarsi a vicenda come recitare le battute in una determinata lingua.
Ce lo racconta Melanie Laurent, la vendicatrice Shoshanna Dreyfus: "È stato folle perché io recitavo in francese e Quentin tentava di dirigermi in inglese. È stato bravissimo perché riusciva a spiegarmi tutte le battute pur parlando in inglese. Non è una cosa tipo: "ripeti con me...", ma mi dava solo delle indicazioni su come dire la battuta, mi spiegava il personaggio e il momento in questione".
L'attrice rivela di non aver dunque avuto alcun problema nel rapportarsi al regista: "Non bisognava far altro che ascoltarlo, era lui che poi ti prendeva per mano e... da lì era tutto più facile". Lusinghiero è anche il giudizio di Christoph Waltz: "Considero Quentin un artista. Non è solo un regista. Cioè, è anche un regista, ma oltre a quello è tantissime altre cose".
Più complesso è stato il suo lavoro, costretto ad alternarsi tra più lingue e ogni volta a tradurre in un determinato idioma le battute scritte in inglese da Tarantino: "La traduzione cercava di avvicinarsi il più possibile all'originale di Quentin. Purtroppo però un traduttore finisce sempre per tradire l'originale e la versione di Quentin rimaneva comunque migliore. Ma questa era la sfida, rendere il più possibile l'ironia, i sottili doppi sensi, le finezze nascoste nelle battute, le insinuazioni... tradurre è difficile, ma abbiamo cercato di fare del nostro meglio".
Bastardi senza gloria è uscito questo venerdì in tutti i cinema italiani.