C'è un conflitto in corso attorno alla pellicola
Terminator Salvation, ma non si tratta della guerra tra umani e macchine ribelli.
Si tratta, invece di uno scontro legale che coinvolge i produttori del film.
Moritz Borman, infatti, ha citato in giudizio i suoi partner nella produzione
Derek Anderson e
Victor Kubicek della Halcyon Company, accusandoli di frode e violazione degli obblighi contrattuali per non aver versato la sua quota dei diritti di produzione.
A quanto pare, la Halcyon Co. non è nuova ad episodi di questo tipo: Anderson e Kubicek, infatti, erano già stati querelati in passato per vicende analoghe e Borman ha dichiarato che non gli avrebbe mai ceduto i diritti del franchise di Terminator se l'avesse saputo.
"La loro frode, congiuntamente alla condotta in mala fede e al loro rifiuto di rispettare i contratti che li vincolavano, hanno portato a questa causa legale" si legge nel testo della denuncia.
Ciò che potrebbe preoccupare i fan della serie di Terminator è la somma che Borman ha richiesto come risarcimento: ben 160 milioni di dollari. In pratica, quasi l'intero budget del film.
Il rischio per Terminator Salvation non dovrebbe sussistere, dato l'ormai imminente uscita del film (il 5 Giugno in Italia).
Ma cosa accadrà alle altre due pellicole di questa annunciata, e attesissima trilogia?
(Fonte: Variety)