Distribuzione: Fox
Arriva su Blu-ray Fox il terzo capitolo della saga Narnia, con un’edizione di lusso quanto a qualità, con un’immagine di quasi assoluta perfezione, dallo stacco tridimensionale, molto dettagliata e dai colori brillanti (il film è stato girato direttamente in HD con telecamere Sony). L’audio è sempre potente e molto preciso nella resa costante dell’ambiente e delle musiche, con picchi spettacolari nelle numerose scene d’azione. L’edizione è anche ricca di numerosi extra (da perdersi fra menù e sotto-menù), con una serie sterminata di speciali, suddivisi per le sei isole sulle quali faranno tappa i personaggi. Per ogni isola ci sono filmati che illustrano luoghi, castelli, navi, personaggi, mostri e trucchi, oltre al backstage delle scene più spettacolari con sequenze inedite e a una serie di video musicali, a formare un dettagliatissimo making of di tutto il film.
Ritroviamo i due fratelli minori della Famiglia Pevensie, Edmund e Lucy, che per sottrarsi ai bombardamenti su Londra sono sfollati nella casa degli zii, mentre i due maggiori sono invece riparati negli Stati Uniti. I ragazzi devono affrontare una difficile convivenza con l’odioso cuginetto Eustace, un lamentoso secchione senza fantasia e coraggio. La porta di accesso al mondo di Narnia questa volta sarà un quadro raffigurante l’oceano. Attraverso le acque Edmund, Lucy e il cugino vengono raccolti dalla nave di Caspian, il Veliero dell’Alba, e insieme si avventurano alla ricerca delle sette spade che erano appartenute a sette eroici Cavalieri, fedeli al padre di Caspian, da tempo scomparsi mentre combattevano il Male. Durante le tappe dell’avventuroso percorso, aleggia lo spirito di Aslan, che comparirà solo nel finale, in tutta la sua magnificenza e portando un messaggio che più “cristologico” non potrebbe essere, così come tutta la narrazione è disseminata di metafore mistiche.
Del resto quello era l’intento di Clive Staples Lewis, quando scrisse il primo dei sette romanzi, che sono stati portati sullo schermo dalla Walden Media, di proprietà del miliardario conservatore Philip Anschutz che inizialmente ha investito 150 milioni di dollari per divulgare su grande schermo l’opera di Lewis. Lo scrittore irlandese, contemporaneo e amico di Tolkien, era approdato dall’ateismo alla cristianità solo nella maturità, ed è citato dalla J. K. Rowling di Harry Potter come fonte di ispirazione. Come sempre il film gode di una bella confezione con una quantità di ottimi effetti speciali. Il film è stato girato negli splendidi paesaggi della Nuova Zelanda, il vascello è costato da solo quasi tre milioni di dollari, 380 artisti in CG hanno collaborato alla realizzazione del drago e del serpente di mare, dei divertenti nani con un solo piedone, i Dufflepud, è responsabile il premio Oscar Howard Berger già “papà” del Fauno Tunnus. Il leone Aslan resta la creatura pelosa in computer grafica più perfetta mai vista.
Dirige professionalmente Michael Apted (Gorky Park, Gorilla nella nebbia, Civil Action, Nell, Il mondo non basta) su una sceneggiatura che si prende qualche maggiore libertà nella trasposizione rispetto ai due precedenti film. Sempre valido il cast dei ragazzini, Will Poulter, che è Eustace, è una vera promessa, lo ricordiamo anche nell’inedito Son of Rambow. Ben Barnes si conferma gradevolmente inespressivo.
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Avventura ed effetti speciali
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