Recensioni

Mister Magorium e la bottega delle meraviglie

Dustin Hoffman è un giocattolaio bicentenario in questa sarabanda visionaria

[del 25/01/2008] [di Claudia Catalli]

Esiste un angolo di universo magico. Dove i giocattoli si animano e le mura prendono vita. Dove i sogni di ogni bambino si avverano. Dove la fantasia prende il sopravvento e le porte si aprono su infiniti mondi. Dove chi viene percepito come “diverso” da una società tutta omologata non è più solo.
Ecco cos’è la bottega delle meraviglie dello strambo Mr. Magorium, un Dustin Hoffman che dimostra per l’ennesima volta le sue abilità da prestigiatore, capace di reinventarsi in maniera formidabile a seconda del ruolo che gli viene di volta in volta affidato.
Fra i più recenti, questo del giocattolaio bicentenario ricorda vagamente un misto fra la stravaganza raffinata di Messer Baldini in Profumo di Tom Twyker e la follia genialoide del bagnino/professore in Vero come la finzione di Mark Forster.

Qui il grande attore interpreta un uomo di circa 240 anni, che si occupa di giocattoli dal 1770, finché un giorno non si accorge di aver bisogno di un contabile, “una specie di incrocio fra un calcolatore e un mutante”, perché in ben 114 anni di bottega non ha mai osato dedicare mezzo sguardo ad una fattura.
Viene assunto, così, lo stakanovista Henry (Jason Bateman), forte in economia ma poco convincente con le donne, tanto che Molly, la commessa del negozio (una Natalie Portman mascolina e con i capelli corti), lo rimprovera di continuo, categorizzandolo fra gli individui che ripetono insistentemente l’avverbio “solo” (credono solo in quel che vedono, ad esempio) e, provoca che ti provoca, chissà che fra i due non nasca qualcosa…
Nel frattempo l’iper-attivo Mr. Magorium finisce in ospedale per un malore, dovuto alla veneranda età, ma soprattutto all’usura dell’ultimo paio di scarpe: le sue ore stanno per scadere. “Lei sta morendo?” “Le lampadine muoiono, mia cara. Io parto”.

Nessuna tristezza quindi, solo un sorriso sulle labbra per la dipartita di questo grande personaggio, giocattolaio, appassionato di prodigi, avido consumatore di scarpe, che, fra le altre cose, pare aver passato l’idea della lampadina all’inventore Thomas Edison.
Un uomo straordinario, capace di persuadere chiunque che si può tornar bambini, che si deve ancora credere, sperare, sognare. Uno che pensa alla vita come ad un’occasione unica da non lasciarsi sfuggire, così innamorato del prossimo da formulare un’unica bizzarra richiesta a chi proprio non riesce a sentirsi speciale: “Posso suggerirti di sbalordire il mondo?”
Ma quando il sipario cala e Mr. Magorium se ne va, il mondo sembra spegnersi con lui. Non c’è più magia, la bottega s’ingrigisce d’amarezza e di nostalgia.
Per salvarla e ridarle vita e colore, servirebbe qualcuno che creda ancora nella magia, tanto da dare la massima fiducia ad un cubo di legno qualsiasi, che magari potrebbe d’improvviso rivelarsi una risorsa preziosa…

Qualcuno come Molly, che intanto, addolorata dalla scomparsa del suo mentore, finisce per mettere in vendita il negozio. D’altronde non potrà mai gestirlo, se prima non riuscirà a credere in se stessa. Ad aiutarla ci penserà il piccolo Zach, collezionatore di cappelli dalle orecchie a sventola, poco socievole ma abile a coinvolgere anche lo scettico Henry nell’impresa.
Non crediate, in tutto questo, che si tratti di un film solo per bambini: Zach Helm firma e dirige un’opera delicata, poetica e visionaria, che ruota intorno ai temi dell’amicizia come anche della morte (irresistibile il monologo di Hoffman sul “King Lear” di Shakespeare).
Un film in grado di commuovere ed emozionare, di convincere chi lo guarda che i sogni possano, per l’istante di una scintilla, divenir realtà.

(da www.giovani.it)
 

Un film in grado di commuovere ed emozionare, di convincere chi lo guarda che i sogni possano, per l’istante di una scintilla, divenir realtà.

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Mister Magorium e la bottega delle meraviglie film: Mister Magorium e la bottega delle meraviglie genere: Comedy, Fantasydata di uscita:25/01/2008paese:USAproduzione:Mandate Picturesregia:Zach Helmsceneggiatura:Zach Helmcast:Ted Ludzik, Natalie Portman, Dustin Hoffmanfotografia:Roman Osinmontaggio:Sabrina Plisco, Steven Weisbergcolonna sonora:Alexandre Desplat, Aaron Zigmandistribuzione:Moviemaxdurata:93 min brain factor:

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