Recensioni

Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi

Romero torna alle origini: zombie e cinema indipendente

[del 07/03/2008] [di Paolo Zelati]

Se nel mondo dell’horror contemporaneo, sempre in bilico tra tendenze di mercato e monitoraggio degli incassi, esistono poche certezze, una di queste si chiama George Romero. Arzillo ed energetico più che mai, nonostante i 67 anni suonati, “lo zio George” ha voluto rimettersi in gioco e, dopo avere realizzato La terra dei morti viventi con i soldi delle Major (e con i soliti problemi di ordine creativo da fronteggiare), è tornato alle sue radici, ovvero ad un film di zombi superindipendente e contrassegnato da uno stile che si potrebbe definire (lo stesso Romero lo ha fatto) sperimentale.

La storia, ambientata ai giorni nostri, comincia quando una strana infezione –molto simile, in quanto a sviluppo e spiegazioni fornite, all’infezione Originale di La notte dei morti viventi – riporta in vita i morti e uno strano documentario chiamato Death of the Death, sospettato da alcune fonti di essere fasullo, offre di raccontare la verità sull’accaduto. Nel video, è documentata l’odissea di una piccola troupe di giovani cineasti capeggiati dal regista Jason Creed (Josh Close), i quali, trovandosi nei boschi della Pennsylvania per girare un film dell’orrore, sono stati costretti a fronteggiare orde di zombi e hanno voluto documentare il tutto.

Incredibilmente simile sia per forma che per contenuto al quasi contemporaneo Redacted, Diary of the Dead sorprende per arguzia e decisione politica. Romero, “connesso” più che mai ai nuovi sviluppi della tecnologia, continua e approfondisce la sua riflessione sui media e sull’informazione (inutile specificarne il percorso nella sua quadrilogia della morte) utilizzando gli stessi spunti narrativi e stilistici usati da Brian De Palma nel suo atto d’accusa contro la guerra in Iraq. Nonostante la pellicola non faccia parte della Dead Saga –e lo stesso regista ci tiene a sottolinearlo – ne contiene tutte le caratteristiche vincenti; politico e allegorico senza diventare didascalico, il cinema di Romero non perde mai d’occhio lo scopo finale: l’intrattenimento. Gli strepitosi effetti speciali creati dal fido Greg Nicotero (KNB) fungono, come al solito, da valore aggiunto.

(da "Horrormania")

Bookmark and Share

« torna all'elenco recensioni  •  tutti gli articoli correlati »

 
 
Solo i membri possono partecipare ai commentiiscriviti gratuitamente »
 

Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi film: Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi genere: Horror, Thriller, Dramadata di uscita:30/10/2009paese:USAproduzione:Artfire Filmsregia:George A. Romerosceneggiatura:George A. Romerocast:Michelle Morgan, Joshua Close, Shawn Roberts, Amy Ciupak Lalonde, Joe Dinicolfotografia:Adam Swicamontaggio:Michael Dohertycolonna sonora:Norman Orensteindistribuzione:Minerva Pictures Groupdurata:95 min brain factor:

galleria fotografica
Nuovo poster
Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi
Debra Moynihan
Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi
Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi
Tracy Thurman
Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi
Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi
Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi
Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi

vai alla gallery »

Cars 2

Attenti alle spie[di Paolo Zelati] [25/06/2011]Cars 2[dal 22 Giugno al cinema]

 Cosa succede quando una casa di produzione (dal momento della sua fondazione ad oggi) abitua il pubblico (e, soprattutto, la critica) ad uno standard di film d’animazione sempre oscillante tra lo “strepitoso” ed il “capolavoro”? Succede c...

[0]
 
Un anno da ricordare

Le gare della vita[di Giuliana Molteni] [24/06/2011]Un anno da ricordare[dal 24 Giugno al cinema]

Nobile animale, affascinante tanto per le sue prestazioni quanto per la sua psicologia, il cavallo è stato spesso protagonista al cinema. Qui si racconta la storia vera di Secretariat (che è anche il titolo originale del film), detto Big Red per ...

[0]
 
Michel Petrucciani - Body and Soul

La vera grandezza[di Giuliana Molteni] [24/06/2011]Michel Petrucciani - Body and Soul[dal 22 Giugno al cinema]

Breve la vita felice di Michel Petrucciani, il celeberrimo pianista, l’artista jazz di fama internazionale. Nato nel sud della Francia nel 1962, era afflitto da una terribile malattia, l’osteogenesi, che gli ha permesso di arrivare solo al metro...

[0]
 
13 Assassini

Obbedire e combattere[di Giuliana Molteni] [24/06/2011]13 Assassini[dal 24 Giugno al cinema]

Takashi Miike, autore specializzato in efferatezze urbane, fa il suo esordio nel film in costume, con una storia di samurai, di onore, obbedienza e morte. Nel Giappone feudale, verso la metà del 1800, quasi alla fine dello shogunato, la pace è mi...

[0]
 

tutte le recensioni »

  
  |  REGISTRATI »
  ricerca avanzata »