Recensioni

Blood Story

Let Me In

[del 29/09/2011] [di Giuliana Molteni]

Nel candido gelo di una Los Alamos invernale, si incrociano due destini, due diverse emarginazioni, due differenti solitudini. Owen ha 12 anni, è un ragazzo introverso e solitario, dall’aspetto delicato, a scuola vittima predestinata del solito bulletto e dei suoi vili seguaci. Subisce i soprusi quotidiani senza comunicare con nessun adulto, incapace di trovare un punto di contatto anche con la madre, alle prese con un doloroso divorzio. Rimugina però impossibili reazioni violente, che non avrà mai il coraggio di portare a compimento. Nel suo isolamento fa il suo ingresso una figura misteriosa che accende la sua fantasia, Abby, una strana ragazzina che si trasferisce nell'appartamento accanto insieme ad un uomo adulto. Cominciano ad incontrarsi ma solo di notte. Lei è sicura di sè, sembra maliconica ma curiosa del mondo, non mangia e non beve, non ha mai freddo, ha uno strano odore. È amore a prima vista. Quando Owen scopre che Abby è un vampiro, che ha sì 12 anni anche lei, ma da tanto, tanto tempo, accetta questa rivelazione. Finalmente entrambi non sono più soli. Intanto la cittadina è scossa da una serie di delitti e di fatti inspiegabili, che mettono in crisi un poliziotto che si ostina a indagare. Arriva il momento in cui Abby, rimasta senza nessuno che la accudisca, comprende che dovrà lasciare il paese. Ma si rende conto che lascerà Owen in balia dei suoi simili, quegli “umani” per niente migliori di lei, che uccide solo per cibarsi come gli animali, mentre l'uomo esercita la violenza fine a se stessa. Potranno due creature tanto diverse trovare un punto di incontro? E a quale destino saranno entrambi condannati, nel passare del tempo?

Nella poesia del delicato rapporto fra i due ragazzini, nell'universo ovattato di sobborghi silenziosi e deserti, si inseriscono fluidamente le scene più brutali delle uccisioni che l'adulto compie per procurare cibo a Abby, le aggressioni agli umani della ragazzina e lo splendido massacro finale. Blood Story è la storia di una anomale e delicatissima coppia, due giovanissimi di adolescenziale fragilità, fisicamente lui, emotivamente lei, che va a imprimersi nell'immaginario dello spettatore insieme a tante altre coppie vampiresche di amanti impossibili, gli adolescenti glamour di Twilight, quelli più proletari de Il buio si avvicina o di Lost Boys, i più sessuati protagonisti della serie True Blood, le coppie elegantemente gay di Intervista col vampiro, Miriam e il suo Bowie, per concludere con la coppia regina, Dracula e Mina, quelli che “solo il vero amore è per sempre”. Saranno ormai i Vampiri gli unici capaci di amare veramente? Blood Story, banale titolo italiano al posto di Lasciami entrare (Let Me In), tratto dal romanzo di Jon Ajvide Lindqvist, è remake fedele del precedente film del 2008 di Tomas Alfredson, appena più splatter del predecessore.

Diretto e sceneggiato da Matt Reeves (Cloverfield), trasferisce l’azione dalle lande innevate della Danimarca al New Mexico, in un rifacimento fedele all’originale quanto lo era stato quello di Rec, sostanzialmente inutile per chi avesse visto il film precedente eppure pur sempre toccante. Ancora una volta ottima scelta dei due protagonisti, il delicato Kodi Smit-McPhee (The Road) e Chloë Moretz (Kick Ass, 500 giorni insieme, Diario di una schiappa), ragazzina dalla carriera in veloce e meritata ascesa. Intensa anche se minima la prestazione di Richard Jenkins, mentre il polizotto è Elias Koteas. Bella colonna sonora, la traccia originale è di Michael Giacchino, mentre i protagonisti (il film è ambientato nel 1983) si muovono sulle note di Bowie (Let’s Dance), dei Culture Club (Do You Really Want to Hut Me e Time, entrambe non a caso) e della notturna, evocativa Doot Doot dei Freur. Se possibile i ragazzini qui sono ancora più soli, il mondo degli adulti ancora più distante, genitori assenti, insegnanti distratti, ricordando così i protagonisti di Paranoid Park o Elephant di Gus van Sant, creature misteriose e sfuggenti, chiuse in un loro universo parallelo, dipendenti dagli adulti solo per l'accudimento, in realtà distanti abitatori di una galassia lontana lontana. Nulla quale solo pochissimi verranno invitati ad entrare...

Uno dei più romantici film di vampiri

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Blood Story film: Blood Story genere: Horrordata di uscita:30/09/2011paese:UK, USAproduzione:Overture Filmsregia:Matt Reevessceneggiatura:Matt Reeves, John Ajvide Lindqvistcast:Kodi Smit-McPhee, Chloe Moretz, Richard Jenkins, Cara Buono, Elias Koteas, Sasha Barrese, Dylan Kenin, Chris Browning, Ritchie Costerfotografia:Greig Frasermontaggio:Stan Salfascolonna sonora:Michael Giacchinodistribuzione:Filmaurodurata:116 min

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