La sempre fruttuosa e creativa collaborazione tra il regista David Cronenberg e l’attore Viggo Mortensen sta per partorire il sequel de La Promessa dell’Assassino, film del 2007 sulla mafia russa. Il produttore Paul Webster sta supervisionando il progetto mentre la sceneggiatura è stata affidata e completata da Steve Knight.
Non ci sono molti altri dettagli, ne sappiamo se sarà coinvolta la co-star del primo capitolo Naomi Watts, che, suo malgrado, ha visto il suo personaggio venir oscurato dall’affascinante ed elegante Nikolai Luzhin, il protagonista interpretato da Mortensen.
(ATTENZIONE: spoiler) Nel precedente film abbiamo scoperto che Luzhin era un agente britannico sotto copertura, infiltrato nella mafia russa, il cui corpo ricoperto da tatuaggi esoterici ed il coinvolgimento in diversi omicidi lo facevano apparire come una figura estremamente crudele e sinistra. Alcune delle sanguinose scene, come quella nel bagno pubblico, sono considerate ora un classico per i film di questo genere. Le riprese sono previste per questo inverno, mentre Cronenberg, attualmente, è a lavoro su The Talking Cure, in cui Mortensen interpreterà il grande psicoanalista Sigmund Freud, un ruolo originariamente previsto per Christopher Waltz. La collaborazione fra il regista e l’attore profuma ancora di fresco, ed il sequel non sembra puntare a semplici obiettivi commerciali, cosa che forse non possiamo più dire delle coppie come Burton-Depp o Scorsese-DiCaprio.