Se mai ce ne fosse ancora bisogno, ecco una prova ulteriore dell'importanza che il cinema di genere italiano assume non appena si varcano i confini dello Stivale. In questo momento, infatti, mi trovo in Brasile, e più nello specifico a San Paulo, dove uno dei più grandi festival di cinema fantastico dell'America latina ((il
Cinefantasy International Fantastic Film Festival) ha deciso di omaggiare
Ruggero Deodato con una giornata completamente dedicata a lui (the Deodato Day). Ieri, quindi, il pubblico brasiliano ha potuto vedere nell'ordine:
Ultimo Mondo Cannibale,
La casa sperduta nel parco e, dulcis in fundo,
Cannibal Holocaust, il film grazie al quale Ruggero è conosciuto in tutto il mondo.
Alla fine delle proiezioni, accolte da scene di vero e proprio delirio, Ruggero ha ricevuto un premio alla carriera modellato sulla forma del classico Oscar americano ma con le fattezze di un personaggio derivato dal folklore horror brasiliano. Nella foto che vedete qui sotto, io e Ruggero festeggiamo con il premio in mano.
Nonostante, negli ultimi anni, la mia attività mi abbia portato ad accompagnare i campioni del cinema fantastico italiano (Ruggero,
Bava, Argento, Stivaletti, Cozzi ecc.) un po' dappertutto, l'accoglienza ricevuta dal pubblico brasiliano è stata sicuramente sorprendente. Non solo, infatti, persone di tutte le età hanno dimostrato una conoscenza approfondita dell'horror italiano ma, anche, ci hanno spiegato come il nostro cinema di genere abbia influenzato (e continua a farlo) diverse generazioni di cineasti brasiliani.
Il nostro viaggio ci porterà anche a Rio de Janeiro. Rimanete sintonizzati....