Se vi eravate abituati a vedere il presentatore degli Oscar attorniato da 5 televisori al momento di leggere le nominations per il miglior film dell'anno, scordatevelo. Gli Academy Awards tornano alle origini e per l'edizione del 2010 raddoppiano il numero dei candidati (tradizione cessata dopo il 1944), anche se esclusivamente nella categoria regina dell'evento, quella del miglior film.
"Sarà molto più interessante e meno chiuso come sistema" ha dichiarato il presidente dell'Academy Sid Ganis. Che conseguenze avrà però questa decisione? Renderà gli Oscar meno "speciali"? Darà lustro a piccoli film in genere sacrificati? Sarà più democratico? Più competitivo?
Tale decisione potrebbero essere stata presa per aumentare il giro di soldi in periodo di forte crisi in America, o più semplicemente (è l'ipotesi più accreditata) in ragione delle polemiche sulle nominations delle ultime edizioni, mai così contestate come negli ultimi anni (Variety fa in particolare riferimento alle esclusioni di Il cavaliere Oscuro e di Wall-E). Secondo alcune indiscrezioni, tra le cinque nomine aggiunte verrà riservato almeno un posto ad un documentario, ad un film straniero e ad un film d'animazione, "generi" spesso snobbati perché relegati nella loro specifica categoria.
Le reazioni non sono tardate, con chi è d'accordo e con chi invece sottolinea che mentre prima un film per vincere doveva ricevere almeno il 20% dei voti, adesso potrebbe bastargli anche solo l'11% per accaparrarsi il titolo di miglior film. Staremo dunque a vedere cosa succederà a febbraio, quando verranno annunciate le candidature. Certo è che adesso la cinquina per il miglior regista diventerà quella privilegiata per capire quali potranno essere i film favoriti.
(Fonte: Variety)