Cos’hanno in comune
Star Trek e gli X-Men?
Sicuramente i fan più attenti di entrambi queste fortunatissime saghe cinematografiche (e non) conoscono bene la risposta: l’attore
Patrick Stewart, capitano Jean-Luc Picard da un lato, e mentore degli Uomini X nei panni del Professor Charles Xavier dall’altro.
Proprio in virtù del recente rilancio di entrambi i franchise, con gli enormi successi dello Star Trek di J. J. Abrams e di X-Men – Le origini: Wolverine, in molti attendevano qualche interessante dichiarazione da parte dell’attore britannico circa una sua eventuale partecipazione nei vari sequel previsti per i prossimi anni.
Ebbene, se le affermazioni di Stewart faranno la felicità degli appassionati delle avventure di Wolverine e soci, lo stesso non può dirsi per quelli dell’equipaggio dell’Enterprise…
In un’intervista, l’attore si è detto convinto che il pubblico “non ha ancora visto tutto circa il personaggio di Xavier”. Inoltre ha ammesso che sia lui sia Ian McKellen, suo recente partner teatrale nell’opera di Samuel Beckett Aspettando Godot, che nella saga interpreta la nemesi Magneto, sono entrambi interessati ad approfondire ulteriormente il complesso rapporto tra i due personaggi. L’occasione, in tal senso, potrebbe venire proprio dall’altro capitolo di X-Men – Origins dedicato a Magneto ed ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, periodo in cui Xavier e Magneto strinsero una forte amicizia, sfociata poi in un’accesa rivalità a causa di due visioni del mondo agli antipodi.
Invece, per quanto riguarda Star Trek, Stewart non sembra altrettanto possibilista.
Pur definendo “eccezionale” la pellicola di Abrams, non ritiene che vi siano molte chance di rivedere Picard nel nuovo corso ideato dal regista a parte, forse, una piccola apparizione in un cameo.
Del resto, non si può far contenti tutti…
(Fonte: Coventry Telegraph)