Ricorre martedì il decimo anniversario dell'uscita di Matrix, film di fantascienza che ha rivoluzionato il cinema di fantascienza (e non solo) fino al punto di diventare uno dei capisaldi di celluloide degli anni Novanta. Per l'occasione, è arrivato un annuncio a sorpresa da parte del produttore Joel Silver: la Warner Bros ha ufficialmente dato il via alla realizzazione di un quarto capitolo della saga con protagonista Keanu "Neo" Reeves.
Dietro la macchina da presa non torneranno però i fratelli Wachowski, i quali si limiteranno solo a scrivere un soggetto che poi sarà sviluppato in sceneggiatura da Alex Kurtzman e Roberto Orci (entrambi al lavoro sul nuovo Star Trek e sulla serie tv di fantascienza Fringe). A dirigere la pellicola sarà invece James McTeigue, già autore nel 2003 dell'ottimo V per Vendetta (prodotto sempre dai due fratelli).
Il nuovo film svilupperà soprattutto la filosofia religiosa della saga e sarà incentrato sul significato della vita. La storia inizierà con un virus che viene iniettato nel mainframe di Matrix da un gruppo di hackers guidato da Robert Pattinson (ebbene sì, l'Edward di Twilight), attraverso il quale Neo tornerà dalla morte per finire il suo lavoro e salvare il mondo. Keanu Reeves non è stato ancora contattato, ma Silver è speranzoso che sia lui che altri membri del cast accettino di tornare a girare questa nuova avventura. Tra i nuovi personaggi ci sarà comunque Sam Worthington (il protagonista di Terminator Salvation), nei panni del virus chiamato Sloof Lirpa.
Come era accaduto per la rivoluzione tecnologica portata avanti dal primo storico film, anche in questo caso tutto sarà all'insegna dell'innovazione: non solo ci si avvarrà delle nuove tecniche elaborate da James Cameron per il suo Avatar, ma anche di nuove invenzioni create dai Wachowski stessi, che punteranno a segnare una nuova tappa nell'evoluzione del cinema. Staremo a vedere ...