Esordisce come attore al Giffoni Film Festival la medaglio d'oro olimpica Patrizio Oliva, ex pugile italiano ora alle prese con il cinema. Alla kermesse è stato infatti presentato Il senso della farfalla di Luciano Capponi, pellicola in cui lo sportivo interpreta un senatore romano che parla il dialetto napoletano.
“È un ruolo divertentissimo", ha raccontato Oliva, "Mi ha contattato il regista, che conosco perché facciamo entrambi parte della squadra di calcio ‘No fair no play’, e mi ha detto che secondo lui avevo delle possibilità di recitare. Prima di questo film avevo soltanto un po’ di dimestichezza con le telecamere grazie alla mia carriera da pugile e come ospite di programmi. Ma l’attore non l’avevo mai fatto. Mai avrei fatto un provino, mi sarei sentito in imbarazzo. Al cinema ci vado spesso, mi piacciono i film d’azione”.
L'originale storia narra di uno scienziato che scompare misteriosamente negli anni Sessanta, lasciando da solo il proprio figlio. Quando questo sarà cresciuto, il papà tornerà dall'aldilà per dirgli che la morte non è poi così terribile e paurosa come sembra. "La morte è sicuramente un tabù", ha dichiarato il protagonista Francesco Salvi in merito al tema che attraversa tutto il festival, per l'appunto quello dei tabù, "questo film vuole provare a parlarne sdrammatizzandolo con ironia, leggerezza e senza volgarità”.
Il senso della farfalla è stato accolto da molti applausi alla sua presentazione. Per lo sportivo italiano si è dunque tratta di un'esperienza sicuramente bella e importante. E in ogni caso, sempre meglio che finire a fare i reality come molti suoi colleghi.