L'"American Psycho" si pente dei suoi "crimini".
Christian Bale, tartassato dai media dopo la pubblicazione di un nastro audio che documenta un suo scatto d'ira durante le riprese di Terminator Salvation, è sempre più sotto i riflettori dei giornali ed è recentemente diventato addirittura oggetto di una parodia, in cui i suoi innumerevoli "fuck" pronunciati nella registrazione scandiscono il ritmo di un curioso rap.
Il protagonista di The prestige e Il cavaliere oscuro ha deciso di intervenire ai microfoni dello show radiofonico americano "Kevin & Bean", per scusarsi con i suoi fan della brutta immagine data di sé in quello scontro verbale avuto con il direttore della fotografia del film, reo a quanto pare di essere entrato in un'inquadratura mentre si stava girando una scena.
"Sappiate che è stata davvero una settimana terribile per me", ha dichiarato l'attore, "Ho superato davvero ogni limite e mi sono comportato come un cretino. Vi assicuro che non c'è nessuno che è rimasto più stupito di me nel riascoltare quel nastro. Mi sento tremendamente imbarazzato e non ho scuse per quello che ho fatto".
Nel corso dell'intervento Bale cerca anche di spiegare le proprie ragioni: "Vorrei che vi sedeste un momento e che chiedeste a voi stessi se non vi è mai capitato di avere una brutta giornata e di perdere completamente la testa, pentendovi un attimo dopo della vostra reazione. Sentitevi però liberi di prendervi gioco di me. Me lo sono meritato".
Alla fine però l'attore non riesce proprio a non togliersi un sassolino della scarpa e a dichiarare un proprio fastidio: "Io non sono molto a mio agio con il fatto di essere considerato una star del cinema. Sono un attore e non so comportarmi altrimenti. La cosa che mi disturba è che ho sentito molte persone dire che io penso di essere migliore degli altri. Beh, vi posso assicurare che non c'è niente di più lontano dalla verità".
Batman sarà dunque assolto o condannato dai suoi fans dopo queste scuse? A vederlo in American Psycho mette tanta paura. A schierarmi contro di lui ci penserei più di una volta.
(Fonte: Cinematical)