In Italia non ha mai avuto un grandissimo successo al botteghino, ma negli Stati Uniti si è trasformato a tal punto in un piccolo cult che i produttori sembrano adesso intenzionati a proseguirne il franchise oltre le intenzioni iniziali della trilogia. Parliamo di un possibile Underworld 4, per il quale si vocifera anche un ritorno di Kate Beckinsale, la vampira guerriera Selene che finora aveva preso parte solo al primo e al secondo capitolo.
L'attrice, durante la conferenza stampa di presentazione del thriller Whiteout, ha però negato il tutto. "Io non ho firmato niente", ha dichiarato asserendo di non sapere nulla del progetto, "so che il film è sempre stato concepito come una trilogia e che io non avrei dovuto esserci nel terzo capitolo. Erano questi piani. Certo, se si presentassero con una sceneggiatura fantastica, beh, non sarei così contraria, ma il fatto è che niente è stato stabilito. Da quello che ho capito sono solo indiscrezioni".
Se la cosa fosse vera, però, già secondo la Beckinsale il progetto partirebbe con il piede sbagliato. La possibilità di una nuova trilogia da girare in 3-D sembra infatti non soddisfare molto l'attrice. "Mio Dio, una nuova trilogia? Io non penso che mia figlia abbia bisono di vedere il mio sedere in gomma per altri dieci anni".
Ricordiamo che l'ultimo capitolo Underworld 3: La ribellione dei Lycans ha incassato in tutto il mondo 91 milioni di dollari, confermando i risultati degli altri due capitoli e dimostrandosi fonte di ottima remunerazione grazie ai suoi costi sempre contenuti (stimati per quest'ultimo film intorno ai 35 milioni di dollari).
(Fonte: Sci-fi wire)