Nella mole infinita di notizie provenienti dalla Marvel e riguardanti i molteplici progetti che essa svilupperà nei prossimi mesi/anni attorno ai suoi supereroi, mancavano, fino a questo momento, dichiarazioni ufficiali circa il personaggio che dovrebbe rappresentare l’elemento di raccordo tra le varie pellicole: l’incredibile Hulk.
Ora, un’intervista rilasciata da
Edward Norton in occasione della presentazione del suo documentario,
By the people: The election of Barack Obama, giunge a colmare questa lacuna.
Tuttavia l’attore, interprete di Bruce Banner e del suo verde alter ego in L’incredibile Hulk di Louis Leterrier, non ha fatto molta chiarezza sul suo futuro e su quello del suo personaggio, pur affrettandosi a smentire la possibilità di un suo cameo in Iron Man 2 (che avrebbe creato un «ponte» tra il film di Leterrier, nel quale era Robert Downey Jr./Tony Stark ad apparire brevemente, e la saga dedicata all’Uomo di Ferro).
In merito alla possibilità di tornare a vestire i panni dello scienziato infettato dalle radiazioni gamma, Norton ha risposto che “tutto dipenderà da come sarà sviluppato il film”. “Qualsiasi progetto – continua – può dar vita ad una versione grandiosa o, al contrario, ad una versione pessima. Se svilupperanno qualcosa di grandioso, allora potrei prenderlo in considerazione, altrimenti non ho davvero idea di cosa farò…”
Norton, che ha dichiarato inoltre di non sapere in che modo la Marvel abbia intenzione di collegare tra loro i suoi prossimi film (nell’ordine: Iron Man 2, Thor, First Avenger: Captain America e The Avengers), ha, però, aggiunto che l’idea di tornare nel film dedicato ai Vendicatori in veste di villain “sarebbe divertente”.
Insomma, poche idee e, per di più, confuse per Norton il quale non sembra molto convinto di voler avere ancora a che fare con la Marvel. Difficile, però, dar torto all’attore dopo i problemi da lui avuti con la Casa delle Idee ai tempi della lavorazione de L’incredibile Hulk.
D’altro canto, il personaggio di Hulk si è da subito configurato come cruciale nell’operazione di crossover cinematografico ideata dallo Studio, quindi un suo venir meno potrebbe avere conseguenze a dir poco catastrofiche sulla lavorazione dei prossimi film.
Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi di questa intricata vicenda!
(Fonte: Screen Rant)