Che George Lucas avesse un senso per gli affari particolarmente sviluppato è noto fin dal lontano 1977, anno in cui riuscì ad ottenere dalla 20th Century Fox una percentuale sul merchandising, aspetto fino a quel momento sottovalutato nel marketing cinematografico, di Guerre Stellari – Una nuova speranza.
Oggi, a ben trentadue anni di distanza da quella data, questo particolare intuito è ancora una volta rimarcato da una speciale classifica stilata dal magazine di economia e finanza Forbes.
Lucas è, infatti, al primo posto nella lista degli uomini più pagati di Hollywood con un introito, per quanto riguarda l’annualità compresa tra il Giugno del 2008 e lo stesso mese del 2009, di circa 170 milioni di dollari.
Al secondo posto, «staccato» di buoni 20 milioni, si piazza il suo amico di lunga data Steven Spielberg. I 150 milioni di quest’ultimo, però, sono anch’essi frutto del fiuto del vecchio George, provenendo in buona parte dal successo commerciale della collaborazione tra i due in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo.
Stesso discorso vale per Harrison Ford, undicesimo con 65 milioni di dollari grazie al quarto film con protagonista il noto archeologo.
A completare il podio c’è il produttore Jerry Bruckheimer, con un guadagno che si aggira intorno ai 100 milioni di dollari, dovuti alla saga de I Pirati dei Caraibi ma anche alle molte serie TV in cui Bruckheimer si è attivamente impegnato negli ultimi anni, come CSI (e relativi spin-off), Senza traccia o Cold case.
Per ulteriori informazioni, trovate la classifica completa al sito www.forbes.com.
(Fonte: SciFiWire)