Mancano poco meno di due mesi all'arrivo nelle sale di Remember me, ma l'attesa cresce ogni giorno di più per le fans di Robert Pattinson. Oggi vi proponiamo alcune dichiarazioni rilasciate dalla sua partner sul set Emilie de Ravin, che vedremo dal due febbraio anche nell'ultima stagione del serial tv Lost, dal quale mancava da oltre un anno.
"È stato un anno insensatamente felice. Lost sta venendo in maniera fantastica, ma non essendoci stata nella quinta stagione ho avuto modo di concentrarmi su altri progetti come Remember me. Essere circondata sempre da persone di così grande talento ti rende felice", ha dichiarato l'attrice, la quale spiega anche il motivo per cui hanno scelto lei per affiancare Pattinson, "Il casting per il mio ruolo è durato un po', si sono guardati molto in giro, tanto che la sceneggiatura l'ho letta solo tre settimane prima di iniziare a girare. Sono volata a New York per provare con Rob ed è nata subito un'immediata grande alchimia, che non è una cosa semplice per come le cose erano venute. Certo, stai recitando, ma comunque devi stabilirla una connessione con chi hai davanti. E noi l'abbiamo avuta. Subito".
Per beata ingenuità, l'attrice non si aspettava un simile follia intorno al film, nonostante fosse a conoscenza del potere mediatico di Robert Pattinson: "Sì, certo che lo sapevo, ma non pensavo arrivasse a tanto. Il primo giorno sono arrivata sul set e ho detto: "Oooooh, Ok". Il 90% delle riprese le abbiamo girate all'aperto, soprattutto a Manhattan e ogni giorno avevamo paparazzi e fans che venivano a guardare".
"C'erano dei momenti di pura follia nei quali dovevamo girare una scena ma dovevamo aspettare che le persone si togliessero dall'inquadratura", prosegue raccontando le (dis)avventure delle riprese "Il problema è che non volevano saperne di muoversi. Io e Rob ci ridevamo sopra. C'è stato un momento in cui ci trovavamo abbastanza esposti ai paparazzi e ai fans. Dovevamo provare la scena, solo che diventi talmente consapevole delle persone che ti guardano, che a un certo punto ci siamo fermati, ci siamo guardati e abbiamo detto: "Aspetta, che stiamo facendo?". Il fatto è che non riesci a concentrarti con centinaia di persone che ti guardano mentre tu stai solo cercando di capire la tua scena".
Ciò nonostante, Emilie de Ravin ammette di non aver preso parte alla Twilight-mania che sta contagiando mezzo-mondo. "No, non li ho visti i film prima di girare. Credo siano fantastici, ma sono un po' diversi da questo. Insomma, non è che siano molto simili Edward Cullen e Tyler (il personaggio di Pattinson nel film)". Ma com'è però lavorare con un divo così amato e famoso? "È una persona molto brava a lavorare con gli altri, oltre ad avere un incredibile talento. Il modo con cui io e Rob abbiamo sviluppato il nostro rapporto sullo schermo è stato molto naturale".
L'attrice giura che il film non sarà la solita storia d'amore hollywoodiana: "Il nostro non è amore a prima vista, è più "intrigo" a prima vista. Hanno entrambi una grande tragedia familiare alle spalle e prima di tutto credono che nessuno possa capirli. Non c'è falsità. C'è qualcosa di molto bello in questa storia, ma anche di molto brutto e a volte frustrante, ma siamo stati molto onesti nel raccontarla".
Infine, la classica domanda sui progetti per il futuro: "Mi piacerebbe fare qualche bel film in costume. Sarebbe così diverso dalla ragazza della porta accanto del 2010, il modo in cui parli, ti muovi, ti vesti, ti relazioni agli altri. Deve essere davvero figo".
(Fonte:
Mtv.com)