Come vi annunciavamo qualche tempo fa nelle nostre
news,
Ghost Rider 2 si farà. Tra il terrore (che sia deludente come il primo) e la speranza (che sia più aderente al fumetto) di tutti gli appassionati dell’universo Marvel.
L’autore dello script sarà
David Goyer, che sta adattando una sua sceneggiatura di dieci anni fa, che a suo tempo non fu usata per il grande schermo perché considerata troppo dark e violenta. Visto che si tratta di uno script pensato per essere l’inizio di una serie, e con un tono molto diverso da quello che poi è stato il primo
Ghost Rider, in molti si sono chiesti se si possa trattare di un reboot, cioè il riavvio di una franchise (come è accaduto con
Batman Begins, scritto proprio da Goyer).
“Non si tratta esattamente di un reboot” ha dichiarato lo sceneggiatore. “Non mi piace dire che è più realistico, perché comunque parliamo di un uomo che ha un teschio in fiamme come testa. Diciamo che sarà più essenziale e più dark. Abbiamo cambiato definitivamente il tono: il nuovo film sarà per
Ghost Rider quello che
Casino Royale è stato per la saga di James Bond”.
Si tratterà quindi di un sequel, anche se i toni del film saranno completamente rinnovati. “La storia riprenderà otto anni dopo i fatti del primo film, in un posto molto più oscuro ed esistenziale” ha dichiarato Goyer. L’operazione potrebbe essere simile a quella de
L'incredibile Hulk, il secondo film della franchise, quello con
Edward Norton: i personaggi coinvolti sono gli stessi del primo film, ma invece di far ricominciare la storia dall’inizio, con le origini dei personaggi, vengono apportati tutta una serie di aggiustamenti per creare un’atmosfera diversa e far capire come i protagonisti siano arrivati dalla storia precedente a quella attuale.
“Non devi aver visto il primo film per apprezzare il secondo” conferma infatti Goyer. “La storia non contraddice niente di quello che è successo nel primo episodio, ma stiamo scrivendo come se il nostro pubblico non lo abbia visto”. Alcuni rumours letti in rete dicono che i toni più dark ed esistenziali dipenderebbero dalla natura religiosa dei cattivi del film. In particolare, si parla di una storia che coinvolge il Vaticano…
Sono tutte buone notizie. A impersonare Johnny Blaze/Ghost Rider dovrebbe esserci ancora Nicholas Cage. Anche questa è una buona notizia?
(Fonte: Screenrant.com)