C’è stato un tempo in cui
George Clooney era solo uno dei tanti attori affascinanti di Hollywood. Erano lontani la fama da grande star, l’impegno sociale e politico, la rivelazione come regista, ad affiancare quella recitativa.
A quei tempi, l’«uomo più sexy del pianeta» era costretto, per far quadrare i conti e per costruirsi una carriera, ad accettare ruoli in pellicole che poi si sono rivelate decisamente inguardabili.
Oggi, dopo aver vinto un Oscar e aver ricevuto svariate nominations, sia come attore sia come regista, Clooney conferma il suo notevole senso dell’umorismo nel ricordare quel periodo della sua vita e della sua carriera, al contrario di molti suoi colleghi che, protagonisti di analoghe vicissitudini agli esordi, tendono semplicemente ad ignorarle.
Sentite come ha risposto, nel corso della premiere di Tra le nuvole, sua ultima fatica diretta da Jason Reitman e che molti danno in corsa per i prossimi Oscar, ad un giornalista che gli faceva notare che non tutti i film da lui interpretati sono stati nominati per la statuetta.
“Lo credi davvero?” è stata la prima, stuzzicante risposta dell’attore, prima di scatenare la propria ironia. “Tu ti riferisci a Batman & Robin, giusto? È di questo che stiamo parlando? Stai cercando di tirar fuori quella storia? In realtà – ha dichiarato, proseguendo nello scherzo – ci furono moltissimi rumours su alcune possibili candidature per quel film. Ad esempio, si parlava insistentemente di una nomination per le Migliori Braghe Attillate, ma poi l’Academy tolse quella categoria e persi la mia chance!”
Bello, bravo, ricco e pure simpatico: se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo, specialmente in un mondo nel quale tutti si prendono troppo sul serio.
(Fonte: Splashpage)