Continua il tormentone Ghostbusters III. Dopo mesi di notizie, speranze, smentite, conferme e gossip vari, sembra che esista ancora nulla di definito. A darne conferma, ancora una volta, è intervenuto Bill Murray, l'uomo più critico sul progetto fin dall'inizio.
Ma facciamo un breve riassunto. In gennaio Ivan Reitman aveva annunciato che, finalmente, lo script realizzato da Lee Eisenberg e Gene Stupnisky era stato approvato e che Ghostbusters III era prossimo a diventare realtà. Anche gli attori storici sembravano essere stati convinti a tornare in blocco (con l'aggiunta di "nuove leve") e l'ultimo ostacolo sembrava essere l'approvazione del budget da parte dello Studio. Poi sono cominciati i problemi: Bill Murray, soprattutto, non perdeva occasione per smentire la sua partecipazione al progetto e, infine, lo Studio sembra volere un regista "più giovane" al posto di Reitman il quale, però, ha dalla sua un contratto "blindato" e non pare possa essere cacciato così facilmente. Insomma, in parole povere, un bel casino.
E le ultime notizie di certo non ci fanno essere ottimisti. In una recente intervista, infatti, il solito Bill Murray ha definto Ghostbusters III come "un mito" ribadendo il concetto che "fino a quando qualcuno scriverà una buona sceneggiatura si tratterà solo di chiacchiere". L'attore sottolinea, inoltre, che dopo aver visto il primo film scritto da Eisenberg e Stupnisky (Year One), lo Studio abbia perso entusiasmo circa la loro collaborazione. Nonostante la terza avventura degli acchiappafantasmi diventi sempre più complicata, Murray termina le sue dichiarazione con una nota di speranza: "Comunque, quando sento molti giovani che magari non hanno mai visto il film e ne hanno sempre sentito parlare, mi convinco che magari dovrei farlo e basta...potrebbe essere divertente".