È una delle attrici più in vista della sua generazione, capace di unire ad un’evidente bellezza anche doti recitative che non tutte le sue colleghe coetanee possiedono (basti pensare a Il corpo di Jennifer, l’horror scritto da Diablo Cody nel quale divideva la scena con Megan Fox).
Stiamo parlando di Amanda Seyfried, attrice ventiquattrenne balzata all’attenzione del grande pubblico con il musical Mamma mia!, nel quale recitava con la straordinaria Meryl Streep, e recentemente co-protagonista, al fianco di Channing Tatum, del melodramma Dear John di Lasse Hallstrom, che sarà ricordato per aver scalzato dalla vetta del box office americano Avatar di James Cameron, dopo mesi di dominio (come vi raccontavamo in quest'articolo).
Pare che la Seyfried sia la candidata numero uno per il ruolo di Cappuccetto Rosso in The Girl with the Red Riding Hood, adattamento in chiave gotica della famosissima favola che da tempo, tra rinvii e smentite, è al centro dei pensieri di Catherine Hardwicke.
La regista, nelle ultime settimane, avrebbe ripreso in mano il progetto, lavorando con David Johnson ad una nuova versione della sceneggiatura (dopo una prima stesura realizzata dallo stesso Johnson qualche mese fa) che dovrebbe mixare gli elementi horror-adolescenziali di Twilight (il primo capitolo diretto proprio dalla Hardwicke, senza dubbio migliore rispetto a New Moon, affidato al mediocre Chris Weitz) con, udite udite, le atmosfere da thriller psicologico di Shutter Island di Martin Scorsese.
Ma attenzione: si tratta di semplici voci di corridoio non confermate e, quindi, da prendere con molta cautela.
Comunque, staremo a vedere se la Warner Bros., lo studio che produrrà la pellicola, sarà d’accordo con una simile impostazione dal momento che, molto probabilmente, i suoi dirigenti preferirebbero un blockbuster per adolescenti, in pratica lo stesso target di Twilight, con lupi mannari a sostituire i vampiri.
A giudicare dalla qualità non certo eccelsa di New Moon, però, ci sentiamo di suggerire ai capi della Warner di lasciar lavorare liberamente la Hardwicke.
Inoltre, se la produzione riuscisse a ottenere la collaborazione di Amanda Seyfried, attrice che, con la sua innocenza capace di trasformarsi in un attimo in rabbia psicotica (vedere il finale de Il corpo di Jennifer per credere…), appare perfetta per un simile ruolo, The Girl with the Red Riding Hood avrebbe tutte le potenzialità per diventare una delle pellicole più interessanti dei prossimi mesi.
Vi terremo aggiornati!
(Fonte: Slashfim)