Grande evento al Festival Internazionale del Film di Roma. La regista Catherine Hardwicke e gli attori Robert Pattinson e Kristen Stewart hanno presentato a centinaia di fans letteralmente in delirio alcune sequenze in anteprima dell'atteso film Twilight, primo capitolo della saga dark di Stephenie Meyer, che ha venduto oltre 11 milioni di copie nel mondo e che si prepara a sbancare i botteghini mondiali quando approderà al cinema il 21 novembre.
I 15 minuti che sono stati mostrati (7/8 in realtà, allungati con una buona dose di backstage) avrebbero dovuto dare al pubblico un assaggio della struggente storia d'amore tra il vampiro Edward e l'umana (Isa)Bella, invece non hanno fatto altro che mettere in evidenza tutte le trappole in cui il film sarebbe potuto cadere e nelle quali infatti sembra proprio essere precipitato. In totale le sequenze proiettate sono state due, una di azione e un'altra d'amore, ed entrambe hanno manifestato difetti evidenti, su cui si potrà certo essere smentiti una volta visionata la pellicola nel suo complesso, ma che fino ad ora rivelano probabilmente il lato peggiore della pellicola.
Il momento in cui il vampiro Edward presenta la propria famiglia all’umana Bella è quanto di più smielato e banale si possa immaginare, con annesso un insipido volo romantico tra i boschi circostanti l’abitazione dei vampiri, culminante con un “Ti fidi di me?” che sembra parodiare, più che omaggiare, l’ormai storica scena di Titanic. La seconda sequenza mostrata al pubblico è invece un momento di azione che svela purtroppo i limiti imposti dal basso budget messo a disposizione della regista. La Hardwicke evidentemente non ha gli strumenti adatti per sopperire alla mancanza di effetti speciali, in quanto riesce a farne sentire la mancanza, girando in maniera piatta, televisiva e priva di suspense un combattimento che è povero in ogni sua componente, nei dialoghi, nel ritmo e nel montaggio. Speriamo davvero che il meglio ci sia stato nascosto e che la selezione di queste due scene sia avvenuta per tacere le grandi sorprese che il film ci riserverà.
Se così non fosse, già da adesso si potrebbe parlare di una grandissima delusione.