|
|
Viggo Mortensen racconta il "padre coraggio" di The Road
Con abbigliamento sportivo e un capello lungo in perfetto stile Aragorn del Signore degli Anelli (ma ben ripulito e ben piastrato), Viggo Mortensen sbarca al Festival del Cinema di Venezia per presentare The Road, film di cui è protagonista e che finalmente è in uscita dopo essere stato a lungo oggetto di numerose polemiche per l’eccessiva cupezza della storia narrata. Assieme a lui anche il regista John Hillcoat, lo sceneggiatore Joe Penhall e il piccolo co-protagonista Kodi Smit-McPhee, figlio di Mortensen nel film.
“Non ho mai avuto dubbio sul fatto che avevo in mano una grande storia, fin da quando John mi ha mandato la sceneggiatura e mi ha offerto il ruolo”, racconta l’attore con la fermezza di chi vuole sottolineare il proprio controllo sulle scelte artistiche intraprese, “ho letto prima la sceneggiatura e solo successivamente il libro e l’ho trovata una storia d’amore bellissima, molto difficile sia da leggere che da raccontare”.
Nel film Mortensen interpreta un padre impegnato nel suo ossessivo tentativo di proteggere il figlio da profughi senza scrupoli e affamati cannibali, che popolano un territorio americano distrutto da un non ben precisato evento apocalittico. “La situazione che raccontiamo è davvero una situazione estrema”, ha raccontato lo sceneggiatore Joe Penhall, “tuttavia lo spettatore è portato a preoccuparsi non tanto della fine del mondo, quanto della relazione umana che esiste alla base del racconto”. Penhall parla con enfasi di questo film, anche perché un bizzarro e triste gioco del destino ha reso la storia particolarmente vicina alla sua vita personale. “Ho iniziato a scrivere il film che avevo appena perso mio padre e l’ho finito quando invece è nato mio figlio. In questo percorso il mio punto di vista è cambiato radicalmente, perché se prima vedevo il rapporto da figlio, ovvero in base all’impatto che gli adulti hanno sul mondo dell’infanzia, ho finito poi per vederlo come uomo, come un padre che tenta di proteggere a tutti i costi il proprio bambino”.
Questa relazione diventa potente a tal punto che la figura materna, un’evanescente e rassegnata Charlize Theron, viene fatta scomparire, abbandonata ad un ignoto (ma sicuro) destino di morte. I due “uomini” rimangono allora soli, costretti ad un contatto a volte anche duro e quasi esasperante. Ecco che allora Mortensen non nasconde le difficoltà avute nel creare una simile empatia, ma ringrazia di aver trovato un partner come Kodi. “A volte ero stanco, ma io e Kody abbiamo creato una relazione molto forte e lui è riuscito a recitare in un modo che andava oltre la sua giovane età. Era un materiale difficile da affrontare, eppure è riuscito a mettere insieme il suo bisogno di divertirsi con le proprie capacità di concentrazione”. Che la prova del piccolo attore richieda una grande intensità lo dimostrano già le immagini del film, ma Kodi non è in grado dire se abbia davvero avuto effetto anche su di lui come persona. “Non so se mi aiutano a crescere più i film che faccio o quelli che guardo. Forse è vero, sono più maturo di quanto ci si aspetti e frequento molto il mondo degli adulti, ma alla fine quando sono tra i miei amici torno ad essere un bambino”.
Nulla il film avrebbe però potuto senza un’ambientazione curata al dettaglio, che doveva quasi odorare di morte e desolazione, come fosse uscita dagli inferi stessi. Il regista John Hillcoat spiega da cosa ha tratto ispirazione: “Io avevo una mia personale visione post-apocalittica, ma il libro aveva già una sua incredibile autenticità, un proprio “neorealismo” se vogliamo dire così. Abbiamo quindi deciso di attenerci il più possibile al romanzo e abbiamo visitato un po’ di luoghi apocalittici sparsi sul suolo americano, da una montagna esplosa alla città di New Orleans dopo l’uragano Katrina, fino ad un’autostrada abbandonata in Pennsylvania”. Solo su simili sfondi si sarebbe infatti potuta rivelare la verità di questo rapporto così intenso: “Io mi sono commosso quando ho letto il libro per la verità emotiva così forte che è al suo interno", ha continuato il regista, "C’è anche un livello politico ed ideologico nel film, ma principalmente The Road si basa sui temi della fiducia e della paura. Spesso è la generazione più giovane a fare il salto di qualità mentre i vecchi solitamente sono più scettici. Al contrario di Blood Meridian, questo libro di McCarthy è su ciò che c’è di meglio nell’umanità, con un padre in eterno conflitto e un figlio che riuscirà a fare il tanto agognato salto di speranza”.
|
|
« torna all'elenco interviste • tutti gli articoli correlati »
|
|
|
|
|
film: The Road genere: Sci-Fi, Drama, Thrillerdata di uscita:28/05/2010paese:USAproduzione:Road Rebel, 2929 Productions, Chockstone Pictures, Nick Wechsler Productionsregia:John Hillcoatsceneggiatura:Joe Penhall, Cormac McCarthycast:Viggo Mortensen, Charlize Theron, Guy Pearce, Robert Duvall, Garret Dillahunt, Michael K. Williams, Kodi Smit-McPhee, Bob Jennings, Jeremy Ambler, David August Lindauerfotografia:Javier Aguirresarobemontaggio:Jon Gregorycolonna sonora:Nick Cave, Warren Ellis
|
|
|
|
vai alla gallery »
|
|
|
Forse, in Italia, il nome di Dave Van Ronk non è molto conosciuto ma, negli Stati Uniti, è associato ad uno dei più grandi cantanti folk. Ora, pare che i fratelli...
Collider ha postato oggi, in anteprima, il primo trailer per Mission Impossible IV: Ghost Protocol, quarto capitolo della saga diretto da Brad Bird (The Incredibles...
A più di un anno dall'uscita ufficiale di The Dark Knight Rises, Batman-News ha postato altre foto dal set di Christopher Nolan. Le immagini mostrano la casa di B...
"C'è una ragione se non siamo mai più tornati sulla luna". Questa è l'affascinante tagline di Apollo 18, fanta-horror diretto da Gonzalo López-Gallego (Il re del...
Ormai manca veramente poco all'uscita di Transfomers 3: Dark of the Moon, l'ultimo capitolo della saga che vedrà il coinvolgimento diretto di Michael Bay. Questi ...
Dopo il nuovo poster ed il trailer che vi abbiamo mostrato di recente, la Paramount ha diffuso oggi altre quattro nuove immagini dall'imminente The First Avenger:...
Dopo i brillanti risultati ottenuti con il primo film, Guy Ritchie ci riprova con Sherlock Holmes 2. Shockya ha pubblicato oggi una nuova, suggestiva, immagine dei...
In occasione dell'uscita di Cars 2, la Pixar ha diffuso le prime informazioni su Brave, il nuovo film previsto per l'estate 2012. Fiaba con tinte fanta-horror, Bra...
|
|
tutte le news »
|
|