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Jared Leto e Jaco Van Dormael: "Siamo anche noi dei Mr. Nobody"
"L'unica cosa che so è che non si sa nulla". Così spiega il proprio modo di lavorare il visionario regista Jaco Van Dormael, presente al Lido di Venezia per presentare in concorso al festival il suo nuovo film, Mr. Nobody, una fantasiosa incursione nell'esistenza di un uomo che "vive tutte le vite possibili", decidendo davanti a ogni cruciale bivio o di non prendere direzioni o di prenderle entrambi. "Il fatto è che più invecchio, più sono curioso e meno certezze ho", ci spiega il regista, "ecco perché tendo a fare film che riflettano una complessità che nella vita io avverto ogni giorno di più".
Protagonista del film è un inedito e sorprendente Jared Leto, che da Requiem for a dream, a Fight Club, fino a Chapter 27 e Lord of War, continua a scegliere piccoli film e camaleontici ruoli impegnativi che lo costringono spesso a grandi trasformazioni fisiche o psicologiche: "In generale sono una persona molto confusa. Forse è per questo che faccio questo tipo di film", scherza l'attore, "ma aldilà di tutto questo è il film più pazzo che io abbia mai fatto. Credo che la sceneggiatura di Mr. Nobody sia una delle più belle che abbia mai letto. Con Jaco è stata un'esperienza davvero speciale, soprattutto per la sua capacità di connettersi con noi attori ad un livello molto profondo".
Il positivo parere sui metodi di Van Dormael è condiviso dall'attrice Linh Dan Pahm, una del trio femminile protagonista del film. "I dettagli del mio ruolo li abbiamo definiti tutti in fase preliminare, ma poi sul set è stato incredibile, perché tutto era magnificamente libero, accogliente e creativo". Dan Pahm è una delle tre donne che il personaggio di Jared Leto incontra nella sue diverse vite e che finisce per sposare. Accanto a lei troviamo la bellissima Diane Kruger (recentemente vista in Bastardi senza gloria di Tarantino) e l'attrice/regista Sarah Polley (Away frome her - Lontano da lei). "Il bello di questa storia", racconta la Kruger, "sta nel fatto che ognuno può identificarsi con i dubbi della propria vita. Ognuno può correlarsi al personaggio in relazione ai suoi ricordi e alle sue paure, ecco perché Jaco riesce a toccare i cuori di tutti con questo film. Ci dice che tutte le vite possibili conducono a qualcosa e che nessuna di queste è priva di significato".
Molto più particolare a livello professionale sembra sia stato il rapporto del regista con la Polley, unica del cast artistico ad aver avuto esperienze anche dietro la macchina da presa: "Trovo Jaco uno dei più grandi registi al mondo. Da lui ho imparato molto, soprattutto dall'ambiente meraviglioso che è riuscito a creare. Sul suo set si può vedere chiaramente quello che si può creare quando si trattano le persone con gentilezza e attenzione".
D'altronde il lavoro collaborativo è ciò che della sua professione sembra amara di più il regista: "Mi piace lavorare con gruppi di persone che hanno idee fantastiche. Mi piace anche quando non sono fantastiche, perché comunque alla fine ci divertiamo lo stesso". Da solo, ammette, non andrebbe forse molto lontano, a causa della sua natura tremendamente incerta: "Quando scrivo e giro i film non sono organizzato. Quando mi piace qualcosa non so perché mi piace. Tutte le mie scelte sono un mistero prima di tutto per me stesso. Come quando ci si innamora, il perché non lo sai mai. Io amo due cose della vita: essere vivo e fare film. In tutti e due i casi mi diverto, ma è curioso che mentre i film hanno un significato, la vita è invece piena di buchi".
Ma se così stanno le cose, il cinema potrebbe allora aiutare a comprendere la nostra vita, il nostro destino, il nostro ruolo nell'universo? "Al momento dobbiamo accettare il fatto che non possiamo sapere", risponde il regista, "ecco perché il cinema deve riflettere questa complessità e questa incertezza. Il cinema non è semplificazione. Semplificare è più facile e più furbo perché le semplificazioni danno maggiore consolazione, ma sono pericolose perché non ci spingono avanti. L'importante deve essere invece fare film che possano porre sempre più quesiti e non dare invece mai risposte".
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persona: Jared Leto data di nascita:26/12/1971ruolo:Attore
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film: Mr. Nobody genere: Drama, Sci-Fi, Romancedata di uscita:TBApaese:USAproduzione:Somebody Production, Toto Films, Christal Films, Integral Films, Lago Filmregia:Jaco van Dormaelsceneggiatura:Jaco van Dormaelcast:Jared Leto, Diane Kruger, Sarah Polley, Rhys Ifans, Juno Temple, Daniel Mays, Natasha Little, Clare Stone, Chiara Caselli, Linh Dan Phamfotografia:Christophe Beaucarnemontaggio:Susan Shipton, Matyas Veressdurata:148 min
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