Interviste

Baciami ancora

Favino, Accorsi e gli altri: parla il cast di Baciami ancora

[del 28/01/2010] [di Piercarlo Fabi]
Passano gli anni, le nevrosi restano, leggermente mutate. Forse.
La paura di crescere e di far fronte alle proprie responsabilità torna prepotentemente ad animare l’esistenzialismo un po’ radical e molto chic dell’immaginario di Gabriele Muccino. Ma se a trent’anni i protagonisti de L’ultimo bacio cercavano la fuga (chi in un viaggio esotico, chi nell’avventura tutta ormoni e zero pensieri con una procace adolescente), alla soglia dei quaranta questi devono fare i conti con l’inevitabilità del futuro e dei suoi obblighi.

Muccino ha ritrovato (quasi) tutti gli interpreti della pellicola che, nel 2001, lanciò definitivamente la sua carriera: da Stefano Accorsi a Pierfrancesco Favino, da Giorgio Pasotti a Sabrina Impacciatore fino a Claudio Santamaria e Marco Cocci. Manca solo Giovanna Mezzogiorno che, come vi abbiamo raccontato in questa news, non gradisce i sequel e, per questo motivo, è stata prontamente sostituita, non senza qualche polemica da parte dello stesso Muccino, come vi raccontavamo qui, da Vittoria Puccini.
Alla conferenza stampa organizzata per promuovere Baciami ancora, regista e attori ridono, scherzano, si lanciano gli sguardi tipici di chi ha condiviso un’esperienza felice e da ricordare. E, soprattutto, fanno a gara per dire la frase più scontata e banale, quando si ha a che fare con i sequel: “È stato bello ritrovare questi personaggi”. Ma non fategliene una colpa. A parte la sincerità evidente di quest’affermazione per ognuno di loro, chi scrive ha l’obbligo di sottolineare che un incontro con la stampa particolarmente convulso e affollato, per di più della durata quattro ore, non aiuta l’originalità…

Tuttavia, la lucidità non manca ai protagonisti quando sono chiamati a descrivere i ruoli da loro interpretati, le loro ansie, i loro dilemmi e le loro piccole, grandi crisi esistenziali.
Uomini affetti da un’immaturità cronica quanto la loro difficoltà a relazionarsi con l’universo femminile. Un rapporto che sfiora la misoginia come rileva, indirettamente, Sabrina Impacciatore, la quale dapprima conferma il terrore del doversi nuovamente confrontare con il personaggio di Livia (“era una stronza integrale, nel primo film”) e poi, con una battuta, riconosce a Muccino l’essersi “riconciliato col femminile, visto anche il curriculum”, riferendosi chiaramente alle liaisons (vere o presunte) attribuite al regista negli ultimi anni.

Chi conosce bene le nevrosi di questi quarantenni è Claudio Santamaria, alle prese con Paolo, il più dolente e inquieto del gruppo, “vittima di un’involuzione in questo secondo film”, racconta l’attore. “Ha cercato il sogno di un’altra vita fuori da se stesso, lontano ma, non avendolo trovato, è precipitato in una spirale che ha trasformato la sua irrequietezza in patologia”.
Un destino per certi aspetti analogo caratterizza, poi, Adriano, che sullo schermo ha il volto di Giorgio Pasotti: dopo esser fuggito per dieci anni, due dei quali trascorsi in carcere per una faccenda di droga, dagli oneri imposti dalla nascita di un figlio, ritorna, consapevole dei propri errori e determinato a ripararle. “All’inizio di Baciami ancora – spiega Pasotti – è il più sconfitto tra loro e implora la vita di dargli un’altra possibilità con l’unica ancora di salvezza rimastagli: suo figlio Matteo. In questa ricerca di redenzione credo ci sia il suo «scatto» verso la maturità”. Una maturità che l’attore riconosce, artisticamente, anche al Muccino regista, che lo lanciò in Ecco fatto, film d’esordio per entrambi datato 1998. “Ora – dichiara – è più al servizio della storia: l’ho trovato meno desideroso di esporre il proprio talento e più capace di fidarsi delle capacità dei suoi attori”.

Tra questi attori, chi ha visto, in questi dieci anni, letteralmente esplodere (meritatamente, aggiungiamo noi) la propria carriera è Pierfrancesco Favino, in grado di farsi conoscere anche nel difficile panorama hollywoodiano (prima con Le cronache di Narnia: il principe Caspian poi, soprattutto, con Angeli e demoni di Ron Howard). Muccino, con indubbia furbizia, ha deciso, in virtù di quest’evoluzione, di affidargli il segmento più interessante (anche cinematograficamente) del suo Baciami ancora.
Marco e Veronica (rispettivamente, lo stesso Favino e Daniela Piazza) formavano una coppia insopportabilmente perfetta ne L’ultimo bacio ed elargivano preziosi consigli ai loro incasinati amici, professando che “la normalità è la vera rivoluzione”. Che un simile rapporto sfociasse in un surreale delirio di frustrazioni grottesche e, proprio per questo, esilaranti era un’eventualità che neanche l’esistenzialismo di maniera del regista romano poteva arginare (pur provandoci…). “Gabriele – dice Favino – è stato bravo ad intuire le potenzialità brillanti del mio ruolo e delle vicende che affronta, alcune anche estremamente gravi come la difficoltà di una coppia ad avere figli”.
Muccino – gli fa eco Stefano Accorsi, che torna a vestire i panni di Carlo – sa sviluppare i propri personaggi mettendoli in situazioni complesse e, di conseguenza, più vitali, che offrono molteplici possibilità di sviluppo”. Parlando, poi, del suo personaggio, la cui vita è divisa tra Anna, la sua nuova compagna, e l’amore mai del tutto dimenticato per Giulia, Accorsi dice di averlo trovato “più sincero. Con gli altri e, soprattutto, con se stesso. È maturato e ciò è evidente se si guarda il forte legame che ha con sua figlia”.

Entrare in un contesto tanto affiatato di colleghi e amici non deve essere stato semplice per Vittoria Puccini, chiamata a sostituire Giovanna Mezzogiorno proprio nel ruolo di Giulia.
L’attrice ammette le proprie difficoltà, dovute, in particolare, a due problemi. “Da un lato – spiega la Puccini – avevo a che fare con un personaggio davvero complicato, al centro di scene drammatiche forti e caratterizzate da emozioni vere ma estreme. C’era il rischio di «fare troppo», risultando poco credibili, ma Muccino mi ha aiutata in questo senso. In secondo luogo, ho dovuto confrontarmi con la pesante eredità della Mezzogiorno, che aveva interpretato Giulia in modo straordinario”.
Un «duello» a distanza molto sentito dalla Puccini, al punto da spingerla a rivedere L’ultimo bacioalmeno quindici volte” prima del provino, per “interiorizzare il suo modo di vivere quel personaggio, non certo per imitarla” precisa l’attrice, anche se, dopo aver visto un film per così tante volte, i maligni potrebbero chiedersi come sia riuscita ad evitare il rischio dell’emulazione…

L’atmosfera di gioiosa e spensierata goliardia dell’incontro con i giornalisti si conclude, confermandosi, con il personale e decisamente «originale» saluto che la Impacciatore, vera mattatrice della giornata, tributa al ritorno in Italia del regista che la fece esordire al cinema proprio con L’ultimo bacio (“Il film che mi ha cambiato la vita”, lo definisce).
Parlando della fuga dei cervelli all’estero, l’attrice romana confessa lo sgomento e la paura per la propria carriera da lei provati quando Muccino, “l’unico regista che mi faceva lavorare nel cinema”, decise di andare a fare film a Hollywood. “Mi chiesi: ‘è già finito tutto?’ Avevo fatto anche un film con Ettore Scola che, però, non potrà farne per ancora molto tempo… Ora, per fortuna, Gabriele is back!

Muccino, sentitamente, ringrazia.
Scola, probabilmente impegnato, al momento, in gesti apotropaici, forse no.

« torna all'elenco interviste  •  tutti gli articoli correlati »

 
 
Solo i membri possono partecipare ai commentiiscriviti gratuitamente »
 

Baciami ancora film: Baciami ancora genere: Drama, Comedy, Romancedata di uscita:29/01/2010paese:Italiaproduzione:Fandangoregia:Gabriele Muccinosceneggiatura:Gabriele Muccino, Sandro Petraglia, Stefano Rullicast:Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, Marco Cocci, Giorgio Pasotti, Sabrina Impacciatore, Daniela Piazza, Vittoria Puccini, Adriano Giannini, Primo Reggiani, Valeria Bruni Tedeschifotografia:Arnaldo Catinaricolonna sonora:Lorenzo Cherubinidistribuzione:Medusa Film

galleria fotografica
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora

vai alla gallery »

Pierfrancesco Favino persona: Pierfrancesco Favino data di nascita:24/08/1969ruolo:Attore

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro fi Fulmini

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro fi FulminiPercy Jackson: primo botta e risposta[di Diego Altobelli] [01/02/2010]

Un rapido botta e risposta per indagare insieme sul film evento della prossima primavera. Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini si prepara a scansare dal trono pellicole fantasy come Harry Potter o Il Signore degli anelli. Che ci r...

[0]
 
Storie Americane

Storie AmericaneMauro Borrelli e il paradosso italiano[di Paolo Zelati] [31/01/2010]

Spesso, da queste pagine, ci siamo lamentati di come il cinema di genere (ma potremmo ampliare notevolmente il concetto) italiano sia praticamente scomparso e di come sia difficile, per chi ha delle idee e voglia di lavorare, riuscire ad emergere da ...

[0]
 
Paranormal Activity

Paranormal ActivityOren Peli: Il mio demone invisibile che fa paura a tutti, grazie a Spielberg[di Claudia Catalli] [29/01/2010]

Dieci anni dopo The Blair Witch Project, arriva un altro prodotto indipendente e finto-amatoriale, che, dopo aver sbarcato i botteghini in America, è pronto a bissare il successo in Italia, dove esce il 5 febbraio distribuito dalla Filmauro. Paranor...

[0]
 
Baciami ancora

Baciami ancoraFavino, Accorsi e gli altri: parla il cast di Baciami ancora[di Piercarlo Fabi] [28/01/2010]

Passano gli anni, le nevrosi restano, leggermente mutate. Forse. La paura di crescere e di far fronte alle proprie responsabilità torna prepotentemente ad animare l’esistenzialismo un po’ radical e molto chic dell’immaginario di Gabriele Mucc...

[0]
 

tutte le interviste »

  
  |  REGISTRATI »
  ricerca avanzata »