Tony Manero
|
d_d_giovanni
|
Posted: 06/02/2009 at 11:15Al pubblico brioche e killer di plastica
|
Utente
|
"Tony Manero" è la storia di un uomo disposto a tutto per raggiungere il proprio sogno, forse un sogno cretino, ma il suo sogno.
La regressione allo stato di violenza primordiale in cui è finito il suo Paese lo portano vicino alla riuscita.
Il dramma Cileno è così esagerato ed alterante che le atmosfere seventies vivono una seconda corruzione, “la febbre del sabato sera” diventa la fuga insospettabile di un maschio alfa, confuso e annichilito, che acchiappa quello che può finché glielo consentono e ne ha le forze.
Non è facile e sicuramente paga delle scelte radical chic, come scene fuori fuoco e tempi non proprio concitati, ma è anche un viaggio in una giungla vera (no CSI, no Lost), a cui ci avviciniamo ogni giorno dannatamente di più.
|
|
sputnick
|
Posted: 06/02/2009 at 12:42..
|
Redattore
|
Per quanto mi riguarda ho trovato avvilente la descrizione dei personaggi.
Un voler andare al di là a tutti i costi, nella scelta dell'assurdo, del desolante.
Lui stereotipo di se stesso che insegue un sogno di plastica per non affrontare la realtà troppo dura da accettare (psicologia sociale arcinota, eh si anche attuale, si sa) e il gruppo di ballo/famiglia/nucleo rivoluzionario (ho dimenticato qualcosa?) che scivola nel suo nonsense, nella vuotezza di aspirazioni e con rapporti banalmente conflittuali.
Belle le scene, i costumi e le location.
Ma francamente se il punto era raccontare la tragedia di un popolo, mi è sembrato solo un tentativo di pietismo, di una storia raccontata da uno che è ormai lontano da tutto ciò. Lui non li ha amati. Perchè dovrei farlo io.
Ah, il prossimo però lo devono fare su Chuck Norris.
|
|
grouchoromano
|
Posted: 21/03/2009 at 22:30
|
Utente
|
invece, ragazzi miei, è un signor film...
|
|