Liza Soberano e H.E.R. presentano “L’isola dei ricordi”: un film sulle radici e il bambino interiore.

Un film d’animazione può trasmettere emozioni profonde, raccontare storie di amicizia e avventure indimenticabili, ma può anche farci riflettere su chi siamo e da dove veniamo. “L’isola dei ricordi” è un esempio luminoso di tutto ciò, un’opera che unisce creatività e nostalgia per portare sul grande schermo una storia che farà vibrare le corde del cuore degli spettatori. In uscita il 24 settembre, questo film firmato Dreamworks Animation ci invita a riscoprire l’importanza dei legami e dei ricordi, attraverso le avventure di due amiche che si trovano di fronte a una separazione inevitabile.

La trama ruota attorno a Jo e Raissa, due ragazze che, dopo aver condiviso un’infanzia spensierata, si trovano a dover affrontare il cambiamento. Jo, vivace e spumeggiante, resta nel suo paese d’origine per continuare a lavorare in un fast food, mentre Raissa, più riservata e determinata, ha l’opportunità di inseguire il suo sogno al CalTech. Ma prima di separarsi, le due ragazze vivranno insieme un’ultima avventura in un mondo che hanno sempre sognato.

Il viaggio di Jo e Raissa

Le voci di Jo e Raissa sono interpretate, rispettivamente, da H.E.R. e Liza Soberano. In un’intervista, Liza ha condiviso il suo approccio nel dare vita a Raissa: “Ho considerato la loro età e volevo che la mia voce riflettesse sia la maturità del personaggio che la sua freschezza giovanile. Trovare l’equilibrio giusto è stata una sfida, ma anche un’esperienza gratificante.” H.E.R., dal canto suo, ha dovuto adattare la sua voce per incarnare l’energia di Jo: “Ho scelto un registro più alto per trasmettere la sua vivacità. È stato divertente modulare la voce per esplorare le diverse emozioni del personaggio.”

Leggi anche  James Franco: "La mia famiglia credeva fossi idiota per voler diventare attore"
Microfono in uno studio di registrazione durante la sessione di doppiaggio
Dietro le quinte: sessione di doppiaggio per le voci di Jo e Raissa.

La magia della musica

Un altro elemento centrale di “L’isola dei ricordi” è la sua colonna sonora. Con canzoni iconiche degli anni ’80 e ’90, il film accompagna le avventure delle protagoniste e le emozioni che vivono. H.E.R. ha parlato di una canzone in particolare, “BRB”, che rappresenta un dialogo tra Jo e Raissa, una celebrazione della loro amicizia. Liza ha aggiunto che il brano le tocca particolarmente: “Quando Gabi canta in tagalog, mi emoziono sempre. Significa che, nonostante la mia carriera in America, non dimenticherò mai le mie radici nelle Filippine.”

Oggetti retrò come cassette e un giradischi che evocano gli anni '80 e '90
La colonna sonora richiama le hit degli anni ’80 e ’90.

I ricordi che plasmano la nostra identità

Il film ci ricorda che i ricordi sono fondamentali per la nostra identità. Liza ha riflettuto su come le esperienze del passato abbiano influenzato chi è oggi: “Il mio trasferimento nelle Filippine è stato cruciale per la mia crescita. Immergermi nella cultura e nelle mie origini mi ha aiutato a plasmare la mia identità.” H.E.R. ha condiviso una visione simile, parlando dell’importanza di abbracciare il proprio bambino interiore: “Crescere può farci perdere alcune parti di noi stessi, ma questo film mi ha aiutato a riscoprire la mia curiosità e la mia determinazione.”

Entrambe le artiste sembrano aver trovato nel film non solo un’opportunità di lavoro, ma un modo per esplorare e condividere le proprie storie personali, rendendo “L’isola dei ricordi” un’opera che risuona profondamente nel cuore di chi la guarda.

Articoli simili

Lascia un commento

Share to...