La storia continua a svelarsi, e con essa tornano in scena elementi che avevano caratterizzato il gioco originale. Tra questi, le spore infettanti, assenti nella trasposizione televisiva, ma ora riproposte con una scelta narrativa che, sebbene possa sembrare forzata, aggiunge una nuova dimensione di tensione e complessità. Questa decisione, tuttavia, potrebbe far sorgere dubbi sulla pianificazione complessiva della serie, apparendo quasi come un ripensamento tardivo, sebbene la scena in cui viene presentata sia di grande impatto visivo.
In seguito, ci ritroviamo con Ellie e Dina, pronte a vivere un momento intimo con la chitarra, un simbolo del legame indissolubile con Joel e del dolore che la protagonista porta con sé. Ma non c’è tempo da perdere: si parte per l’ospedale, un viaggio carico di vendetta e giustizia, in cui il loro legame si approfondisce ulteriormente.
Un Legame in Evoluzione
Durante il percorso, la serie si sofferma sull’evoluzione dei personaggi. Viene messa in discussione la moralità delle azioni di Joel, giustificando la caccia a coloro che hanno inflitto sofferenza. Questo approccio, però, risulta in contrasto con la complessità e le sfumature del videogioco, dove le relazioni e le decisioni sono più stratificate e meno manichee.
Tensione e Sorpresa
La tensione si intensifica con momenti di rivelazione e colpi di scena. Una dichiarazione d’amore, seppur parziale, e l’introduzione di Jesse, presentato in una maniera differente rispetto al videogioco, sollevano interrogativi sulle scelte artistiche. La sequenza che introduce Jesse nella serie, meno dinamica e coinvolgente di quella originale, lascia un senso di delusione, soprattutto considerando la potenza della scena nel gioco.
Incontro con le Iene
Proseguendo, ci troviamo nel parco, dove Ellie affronta le Iene, un gruppo che si rivela minaccioso. La scena, immersa nell’oscurità, perde il terrore che il giorno avrebbe potuto amplificare. Finalmente, Ellie mostra il suo lato più violento e determinato, preparandosi per ciò che verrà.
Un Episodio Controverso
Questo episodio suscita emozioni contrastanti. Sebbene non manchi di ritmo e tensione, con interpretazioni di buon livello, si percepisce una semplificazione di temi complessi, in particolare quelli che riguardano la violenza intrinseca di Ellie e la natura di Joel. Inoltre, l’episodio appare come un tassello di transizione all’interno di una stagione breve, composta da soli sette episodi.
La produzione televisiva, in parte limitata dal budget, si fa sentire: scene elaborate e spettacolari del videogioco vengono tagliate, e la riciclatura dei set è evidente. Ciò che colpisce di più è la sensazione di normalità che trasmette, quasi come un qualsiasi episodio di una serie post-apocalittica, mentre “The Last of Us” si è sempre distinta per la sua profondità e originalità.
Un Futuro Promettente
Nonostante le critiche, la speranza si riaccende per i prossimi episodi, che promettono di riportare la serie su un sentiero avvincente e ricco di sorprese. La curiosità cresce per scoprire come si svilupperà la storia e quali nuovi colpi di scena ci aspettano.




