Guillermo Del Toro come un vero italiano: esclama «Ma che ca**o?!» alla conferenza di Frankenstein

Durante la 82° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Guillermo Del Toro ha catturato l’attenzione non solo per il suo acclamato stile narrativo, ma anche per una serie di imprevisti tecnici che hanno aggiunto un tocco di umorismo spontaneo alla conferenza stampa. Mentre presentava il suo ultimo lavoro incentrato sulla figura di Frankenstein, il regista premio Oscar si è trovato a dover gestire problemi con i microfoni, trasformando gli inconvenienti in momenti di leggerezza che hanno divertito il pubblico e gli attori presenti.

La conferenza stampa tra risate e imprevisti

Il problema è sorto quando, improvvisamente, il microfono di Del Toro ha smesso di funzionare. Senza perdere il sorriso, il regista ha esclamato sorpreso «Ma che cozza?!», provocando l’ilarità generale. Nonostante la pronuncia non perfetta, il suo spirito ha certamente raggiunto il cuore del pubblico. Ma l’incidente non è rimasto isolato. Poco dopo, anche i microfoni degli altri intervenuti hanno iniziato a fare i capricci, scoppiettando senza preavviso. Del Toro ha commentato l’accaduto con un’esclamazione decisamente più italiana, «Ma che cazzo?», questa volta con una pronuncia impeccabile.

Il dialogo tra scienza e passione nel cinema di Del Toro

Nonostante gli imprevisti tecnici, Guillermo Del Toro ha approfittato dell’occasione per approfondire il suo amore per il genere dei mostri, in particolare per il personaggio di Frankenstein, che ha definito il suo preferito. La sua passione per i classici della letteratura gotica si riflette nei suoi lavori, dove scienza, fede, dolore e amore si intrecciano in narrazioni visivamente straordinarie.

Frankenstein: un ritorno alle origini

In particolare, il nuovo film di Del Toro rappresenta una sorta di ritorno alle origini per il regista, che ha già esplorato temi simili in passato. Con questo progetto, disponibile su Netflix dal 7 novembre 2025, Del Toro continua a esplorare le dinamiche del mostro classico, aggiungendo nuove sfumature e profondità al personaggio creato da Mary Shelley.

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La chiusura della conferenza

Nonostante i problemi tecnici, la conferenza si è conclusa su una nota leggera. Con un’altra battuta pronta, Del Toro ha risposto alla conduttrice del panel che annunciava la fine del tempo a disposizione: «Abbiamo finito anche i microfoni. Ci vediamo, pronto!». Con queste parole, il regista si è alzato, salutando il pubblico con un sorriso, pronto a lasciare il palco tra gli applausi dei presenti.

Un evento memorabile

Quella di Venezia è stata un’occasione per ammirare non solo il talento artistico di Guillermo Del Toro, ma anche il suo spirito resiliente e la sua capacità di trasformare piccoli disastri in momenti di condivisione e divertimento. Un esempio di come, a volte, gli imprevisti possano rivelare aspetti sorprendenti di personalità e creatività.

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