Potrebbe essere interpretata come una pellicola di ritorni il nuovo lavoro di Sergio Rubini – regista dal titolo L’uomo nero. Ritorno di temi, come l’ossessione per l’arte, di territori, la Puglia, di luoghi, la stazione (luogo in cui era ambientata la prima pellicola di Rubini), e di attori, Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio al loro secondo lavoro insieme. E parte da un ideale ritorno anche la trama, strutturata in un lungo flashback.
Nel suo rapportarsi in maniera evidente con la serie di film sulle avventure con protagonisti Danny Ocean e la sua gang, diretta da Steven Soderbergh ed interpretata da George Clooney, Ca$h di Eric Besnard riesce ad evitare il primo pericolo ma non il secondo.
Il plot è praticamente identico a quello di Ocean's eleven.
C'è un torto di natura personale (lì una donna strappata all'amore del protagonista, qui un fratello assassinato) da far scontare ad un temibile antagonista (lì Terry Benedict/Andy Garcia, qui Maxime/Jean Reno) attraverso un'articolata truffa (lì la rapina di tre casinò di Las Vegas, qui un furto di diamanti).
Strana storia quella di Valeria Golino. È una delle attrici italiane più apprezzate all'estero ma, chissà perché, da noi si parla sempre e solo di Monica Bellucci. Sarà forse per la bellezza orgogliosamente italiana e mediterranea della "monicona" tutta curve, modello forse più facile da sdoganare all'estero di un fascino più enigmatico e meno esibito come è quello della Golino, attrice napoletana ma di madre greca.
Non è la prima volta che a Valeria Golino si chiede di cantare. E sentendola duettare con i Baustelle, è naturale prevedere che non sarà neanche l'ultima. La sua voce è calda e ammaliante, un po' roca, un po' tremante, sempre in grado di trasportare altrove. E sarà colpa della sua interpretazione così intensa, di quella melodia malinconica, della diluizione poetica del testo, o magari del semplice fatto che accompagna, leggiadra e straziante, i titoli di coda dello splendido Giulia non esce la sera - sarà un po' colpa di tutto e niente, insomma, se Piangi Roma si rivela un irrifiutabile invito ad abbandonarsi senza riserve alle emozioni del cinema, danzando con le crepe dell'anima e i fazzoletti pronti per l'uso.
La proiezione dello struggente video musicale Piangi Roma, canzone bellissima interpretata dai Baustelle insieme a Valeria Golino, apre la conferenza stampa di Giulia non esce la sera, pellicola emozionante ad opera di Giuseppe Piccioni, presente all’appello insieme al resto del cast.


