Diretto da Henry Joost e Ariel Schulman (Catfish), il film è un prequel ambientato negli anni 80 e si focalizza sull'infanzia di Kathy e sua sorella Kristie le quali, come vi ricorderete dai film precedenti, avevano cominciato a sperimentare "strani fenomeni" fin da bambine. Forse, il fatto di dover tornare alle origini porterà un po' di freschezza e di originalità nella saga iniziata da Oren Peli.....abbiamo detto "forse"....
Queste nuove immagini mostrano come molta azione si svolga durante il giorno e come la storia sia essenzialmente la stessa, ma con qualche variante che rimanda inevitabilmente a Poltergeist. L'uscita nei cinema americani è prevista per il 21 ottobre.
La Paramount infatti ci sta prendendo gusto. La trovata dietro questo terzo capitolo di quella che ormai è diventata una saga, è ad opera del reparto di Pubbliche Relazioni della società che ha penato bene di recapitare presso la sete di varie riviste horror online, una serie di VHS contenenti le clip del film, con la preghiera di riprendere lo schermo mentre queste venivano proiettate. Il tutto, crediamo, per restituire quell'atmosfera anni 80 in cui il film è ambientato.
Per cui quando guarderete le clip che trovate qui sotto, non siamo noi che andiamo in giro a rippare in maniera selvaggia video segreti, ma semplicemente rispettiamo le volontà dei piani alti.
Squadra vincente non si cambia e così il team Catfish di Henry Joost e Ariel Schulman ha deciso di mettersi al lavoro sul terzo Paranormal Activity. Jason Blum e l'altro creatore originale Oren Peli sono di nuovo in campo in vesti di produttori Steven Schneider e Akiva Goldsman alla produzione esecutiva. Torna anche Christopher B. Landon, nelle vesti di sceneggiatore.
Paranormal Activity 3 promette di "svelare il segreto alla base dell' Activity" e, grazie all'idea del prequel, sembra essere un po' più originale del bruttissimo secondo capitolo. Se il film, in uscita il prossimo 21 ottobre, incasserà quanto i precedenti, il rischio di "fare la fine di Saw" diventa molto concreto...speriamo bene.
Dopo settimane di speculazioni circa l'ingaggio di un nome "famoso" per dirigere il tanto atteso sequel di Paranormal Activity, l'attesa è stata interrotta dall'annuncio, fatto direttamenete da Oren Peli dal sito ufficiale del film, che il nuovo regista sarà Tod Williams (The Door in the floor).
Il fatto che un enorme successo commerciale come Paranormal Activity dovesse avere un sequel non lo abbiamo dubitato nemmeno per un secondo. Troppo allettante, per la Paramount, la prospettiva di capitalizzare un probabile franchise di così grande richiamo. Le uniche incertezze, visto che Oren Peli ha preso altre strade (Area 51), riguardavano il nome del regista che avrebbe raccolto la difficile eredità. Oggi, Collider.com ha diffuso la notizia secondo la quale Brian De Palma (Gli Intoccabili) potrebbe cimentarsi con il tanto atteso sequel.
Oggi, però, arriva la notizia che la Lionsgate ha esercitato la propria opzione sul regista, costringendolo a tornare alla saga dell’Enigmista per Saw 3D e, di conseguenza, a rinunciare a Paranormal activity 2.
Come avrà reagito Greutert?
Stando ai commenti da lui stesso rilasciati sul suo blog, non bene.
Dapprima, parlando dell’intera situazione, il regista ha affermato di trovarsi “nel bel mezzo di qualcosa di tremendo. Tuttavia – si leggeva nel comunicato – la cosa più importante in questa mia ricerca di giustizia, è non cedere allo sconforto e alla rabbia, coltivando la speranza che si arrivi ad una soluzione amichevole”.


