Nonostante gli sconfortanti esiti artistici di Ghost Rider, odiato a ragione dagli amanti del comic book originale, David Goyer ha annunciato a Collider.com di essere in procinto di produrre un sequel, sempre interpretato da Nicolas Cage.
La recente acquisizione della Marvel da parte della Disney sta mettendo pressione ai vari Studios hollywoodiani che ancora detengono i diritti di alcuni supereroi della Casa delle Idee. Ecco, dunque, che le case di produzione si stanno affrettando a mettere in cantiere nuove pellicole incentrate su di essi, prima che tali diritti si estinguano facendo perder loro, potenzialmente, centinaia di milioni di dollari d’incasso.
Nonostante il cocente fallimento ai botteghini di Ghost Rider, Nicolas Cage non si rassegna e auspica una nuova avventura del "motociclista dannato". Ancora non si capisce se il progetto, discusso negli ultimi due anni alla Columbia, debba essere un sequel o un remake, di sicuro Cage vuola andare "in un'altra direzione".
Nato nel 1949 dalla matita di Dick Ayers, il primo Ghost Rider era un semplice cowboy che si faceva passare per fantasma allo scopo di spaventare i suoi nemici. Nel 1972 la Marvel recupera il personaggio adattandone le caratteristiche alla società contemporanea: il Ghost Rider diventa Johnny Blaze, un motociclista acrobatico che ha venduto l’anima al diavolo per salvare il padre dal cancro e così, nottetempo, viene posseduto da un’entità diabolica di nome Zarathos e si trasforma in essere demoniaco dal teschio infuocato.


