Siamo nel 1967 e Larry Gopnik (Michael Stuhlbarg), un professore di fisica in una piccolo università del Midwest che vine informato dalla moglie che è pronta a lasciarlo per fuggire con un altro uomo, un collega del marito, più apprezzato e carismatico del povero Larry. In questo quadro disastroso, Larry deve comunque barcamenarsi tra una serie di persone e problematiche che affollano la sua vita: Arthur (
Richard Kind), è il fratello disoccupato accampato sul suo divano, Danny (
Aaron Wolf) il figlio, è un ragazzo scansafatiche con problemi di disciplina mentre la figlia (
Jessica McManus) ruba soldi dal suo portafogli per mettere da parte i soldi per un’operazione al naso e, come se non bastasse, la vicina di casa non perde occasione per fargli delle avances abbastanza esplicite. Il tutto tra minacce e ricatti che hanno come bersaglio la sua carriera. Convinto che si tratti di una punizione divina, Larry, disperato, cercherà aiuto presso tre rabbini cercando la strada per diventare un uomo giusto e parco.