RUBRICA A RISCHIO CHECCO ZALONE
Sconsigliatissima ai floricoltori, a chi confida ancora in
Peter Jackson, a chi crede che
Asia Argento sia la donna più bella e intelligente del mondo.
1 - Under the Dome.
Dici queste parole e il mondo si divide in due.
I più che ti dicono “Eh? Macchestaiaddì?”.
E i meno che ti sciorinano discorsi del tipo “Ma come fai a non sapere dell’uscita dell’ultimo capolavoro di
Stephen King??? Sfigato!!!”.
Ma anche la prima parte del mondo sta per venire edotta dell’immensa opera così volgarmente misconosciuta.
Spielberg ha infatti acquistato i diritti per cavarne fuori una miniserie.
Ci verrebbe da dire “se son rose fioriranno”.
Conoscendo King, però, magari sarebbe più appropriato “se son spine pungeranno”...
2 - Eppoi c’è sto
Avatar.
E occhio che stiamo per sfoderare tutto il nostro snobismo.
E tutti parlano di
Avatar, e non si può prescindere da
Avatar, e
Avatar di qua,
Avatar di là. Oddio ma non sai nulla di
Avatar, ma che critico sei??
Perchè abbiamo tanto la sensazione che tutti ne parlano come se l’avessero già visto e che, a visione avvenuta, non cambierà una cippa?
Dai, ditecelo, perchè??
3 - Arriva anche
Amabili resti.
Quelli della carriera di Peter Jackson?
(Come dite? Magari è un capolavoro? Magari!).
4 - Ci è capitato di recuperare
Ingannevole è il cuore più di ogni cosa.
Cast stellare: Asia Argento,
Marilyn Manson,
Ornella Muti (Ornella Muti??).
Fino alla fine, più o meno a partire dal quinto minuto, siamo stati orribilmente dilaniati dal seguente dubbio: ci troviamo di fronte ad un film brutto, o piuttosto ci troviamo di fronte ad un film brutto-brutto?
Indovinate come abbiamo sciolto l’arcano...
5 - Checco Zalone arriva in sala con il suo nuovo film:
Cado dalle nubi.
La prognosi è riservata.
E anche per questa settimana è tutto, signore e signori.
Vi invitiamo sempre a seguirci su
Faccialibro e se non lo volete fare sono affaracci vostri! Ecco!
Perchè come disse BabyPuffo a GrandePuffo quando gli chiese un parere sulla metafisica kantiana: “Puffenghè!”.
(a chi capisce cosa c’entra questa citazione con tutto il resto, un simpatico buffetto in omaggio).