Rubrica a rischio licenziamento
Sconsigliatissima agli amanti del wasabi (quello vero), delle pubbliche relazioni (viste le gaffes a iosa), e ai due o tre fans internazionali di Nicolas Cage (ai quali sconsiglieremmo tra l’altro di professarsi amanti della settima arte).
Rieccolo, dopo un agosto arcigno, il rubricone più al dente che c’è.
Dove siamo stati?
Ebbene non ci crederete, ma abbiamo per la prima volta assaggiato il Wasabi in carne, piccantezza ed ossa, e dire che è stata un’esperienza mistica è poco, tanto che abbiamo passato due mesi ad occhi sbarrati manco avessimo leccato l’ipnorospo.
Detto questo, il sushi è delizioso, sarà per il fatto che con quelle dannate bacchette impieghi tre ore a farlo arrivare in bocca, e potrebbe avere qualsiasi sapore, ma sarebbe pur sempre la fame a vincere.
Così come deliziosa è stata l’ottima Ilaria Ravarino, che ci ha sostituito così efficacemente che se non avessimo tirato su una vertenza sindacale ci avrebbero sbattuto fuori dalla redazione con una pedata.
Ma lasciamo da parte le cose serie per tornare, finalmente, all’agognato faceto che da troppo tempo non ci fa compagnia su queste colonne.
1 - Afa settembrina tipicamente romana, ma non basta per distogliere i valenti critici rimasti nella capitale (mentre mezza redazione di Moviesushi ci delizia da Venezia con perle di inenarrabile valore) dalla visione del primo film-ciofega della stagione.
E arriva, solenne ed immancabile, anche la prima gaffe dell’anno.
“Ciao come stai, ti vedo dimagrito, complimenti!”
“Bene grazie e tu? Anche tu sei in grande forma, ti vedo molto sfinato!”
“Eh si, grazie, sono stato molto male quest’estate”
“...”
(Per non fare del tutto la figura degli idioti ometteremo di dire che il collega in questione prima dello “sfinamento” era alto 1,90 e pesava suppergiù 50 kg...).
2 - Le prime indiscrezioni su Rambo 5.
E tutti i siti a rilanciare.
E quando esce Rambo 5.
E quanto ci spendono su Rambo 5.
E chi c’è nel cast di Rambo 5.
E quanto sarà credibile Stallone in Rambo 5.
E quale sarà la trama di Rambo 5.
No fermi, scusate un attimo. Ma a chi è che importa qualcosa della trama di Rambo 5? No, perchè gliene vorremmo consigliare uno bravo...
3 - Rimpallano da Venezia le notizie dei film.
C’è questo Lourdes che ha spaccato a metà la critica (che poi nessuno sta scrivendo del film, semplicemente tutti scrivono del fatto che ha spaccato a metà la critica), poi c’è il film di Solondz che pare sia figo tendente al molto figo.
Poi c’è questo teatrino legato al remake de Il Cattivo Tenente.
Herzog che gigioneggia con Nicholas Cage (ma no dai, ancora non ci crediamo che quello là, che venerava Kinski, abbia veramente scelto il catatonico Cage per interpretare qualcosa che non sia un frigo-bar), e Ferrara che fa una parte a metà tra il superiore e l’offeso, e non gli riesce molto bene in verità.
Tipo una puntata di Sex&City con quei due come protagonisti.
Come dite? Anche a voi viene da vomitare?
4 - Ci siamo quasi scordati di dirvi dei picchi di audience per Videocracy, momenti di altissimo/a (e qui l’aggettivo è a vostra discrezione, noi non ne abbiamo trovato uno abbastanza sincretico).
Picco per il pubblico beppegrilliano: Lele Mora inarca sornione il sopracciglio e ci fa ascoltare il mai dimenticato Giovinezza emesso dalle casse del prorpio palmare, con tanto di video con croci cerchiate od uncinate a seconda dei gusti.
Picco per il pubblico mariadefilippiano: Fabrizio Corona nudo come mamma l’ha fatto, che s’impomata tutto (sì, anche lì...) prima di uscire.
Per tutti gli altri, c’è il Maalox!
5 - Justin Timberlake nel cast del film The social network ?
A Wasabi non piace affatto questo elemento.
Anche per questa volta vi salutiamo (romanamente solo il signor Mora).
Speriamo di non aver attentato al vostro buongusto, alla vostra gastrite, nè tantomeno, ma su questo siamo meno certi, alla Costituzione.
Ma non ci date troppa retta. Dopotutto come ha detto Sean Connery nella Medea di Lars von Trier, siamo solo “chiacchere e distintivo”!