Recensioni

Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il Diavolo

Heath Ledger che ha ingannato il Diavolo

[del 19/10/2009] [di Maurizio Ermisino]
Un film di Heath Ledger e amici. È questa la scritta che appare alla fine di Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il Diavolo, l’ultimo film (in senso di uscita) di Terry Gilliam. Ma anche, e soprattutto, l’ultimo film (in senso assoluto) di Heath Ledger, scomparso il 22 gennaio del 2008 a New York, in una pausa di lavorazione di questo film. Così a sostituirlo, a salvare il film e il suo lavoro sono stati chiamati tre “eroi”, tre amici di Gilliam e di Ledger, che hanno interpretato il ruolo di Tony. È per questo che Parnassus è diventato un film di Ledger: Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell hanno vissuto il suo personaggio basandosi su quello che l’attore australiano aveva girato, ma anche su quello che di lui conoscevano. In maniera postuma, era come se Ledger stesse dirigendo il film, come ha ammesso Gilliam.

È evidente allora come il film acquisti tutto un altro senso se visto in quest’ottica. Anche se la storia è già di per sé affascinante: il dottor Parnassus ha un dono, quello di realizzare i sogni della gente tramite lo specchio dell’Imaginarium, il suo spettacolo itinerante. È un dono che gli ha dato il Diavolo, molto tempo fa, insieme alla vita eterna. Ma chiedendo in cambio l’anima della figlia, nel caso ne avesse avuta una, al compimento dei sedici anni di età. Mentre sua figlia Valentina sta per compiere sedici anni, lui crede di poter ingannare ancora il Diavolo, con una nuova scommessa. Che l’arrivo di Tony potrebbe fargli vincere.

Rodolfo Valentino, James Dean, Lady Diana: vediamo scorrere le loro effigi/icone su delle barche che solcano un fiume, nel mondo parallelo al di là dello specchio di Parnassus. È Tony, interpretato in quella scena da Johnny Depp, a spiegare a una signora, spaventata dall’idea di invecchiare, che loro sono morti, ma immortali: che non invecchieranno, non ingrasseranno, resteranno per sempre giovani. Come non pensare che non si parli anche di Ledger? Ironia della sorte, lo avevamo visto entrare in scena proprio mentre, appeso a un cappio, sta per morire. Il suo Tony è straordinario, istrione e seducente, quando è in scena. E il suo spirito guida gli altri attori quando non c’è. Il gioco riesce anche grazie alla struttura del film: Ledger aveva girato tutte le scene fuori dallo specchio, mentre il mondo all’interno dello specchio è un mondo incantato dove ogni cosa può mutare forma. E così anche il suo personaggio può mutare forma e prendere le sembianze di altri fantastici attori. Che finiscono per sottolineare le sue caratteristiche: Depp ne continua il ruolo di seduttore e di istrione, ma nella maniera candida e innocua di un Jack Sparrow. Mentre Colin Farrell è il suo lato bugiardo, seduttore sì, ma ambiguo come lo sono i suoi occhi. E il gioco fa sì che sia il suo Tony a essere dannato, mentre quello di Ledger rimane immacolato ed entusiasta ai nostri occhi.

Sì, il cinema può rendere immortali. E tutto il film di Gilliam è un inno all’immaginazione, e quindi all’arte e al cinema. In fondo Parnassus è Gilliam: un uomo dall’immaginazione sfrenata, in grado di far sognare la gente con i suoi film. Ma anche qualcuno, come Parnassus, che la gente non segue più come prima, perché i tempi cambiano. Parnassus è un film che “parla della lotta delle persone creative, degli artisti, che cercano di ispirare gli altri, incoraggiandoli ad aprire gli occhi per apprezzare la verità del mondo”, come ha dichiarato Gilliam. Il suo universo è immaginifico e sfrenato, degno di Tim Burton (ricordiamoci che Gilliam ha iniziato prima) e di Pirandello, un mondo fatto di quinte teatrali che ci nascondono le molteplici verità delle nostre vite, e le infinite direzioni che queste possono prendere. Portandoci all’estasi o alla dannazione, al Paradiso o all’Inferno. Puntate, signore e signori, potrete vincere o perdere. Chi ha vinto è Heath Ledger, l’uomo che ha ingannato il Diavolo. È morto, ma, grazie a questo e altri film, ora è immortale. Scacco matto.

Ledger ha ingannato il Diavolo. È morto, ma grazie a questo e altri film è immortale. E l’universo immaginifico e sfrenato di Gilliam lo celebra alla grande.

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[cinepaz[lev:1; v. p.:1; cash:375] postato il 29/09/2009 alle 0:13 [offline]

A parte che adoro la lucida follia di Gilliam, non vedo l'ora di vedere il film anche il cast è intrigante

[Neo[lev:2; v. p.:2; cash:407] postato il 29/09/2009 alle 14:45 [offline]

sì, il cast vale davvero il prezzo del biglietto...per ovvi motivi mi sono concentrato su Ledger e suoi amici, ma pensa a Christopher Plummer nel ruolo di Parnassus e Tom Waits in quelli del Diavolo...
Poi c'è Lily Cole, una modella inglese prestata al cinema, che (s)veste i panni di Valentina: è una presenza davvero conturbante, e penso che sentiremo parlare ancora di lei...

 

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Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il Diavolo film: Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il Diavolo genere: Fantasy, Adventuredata di uscita:23/10/2009paese:Canada, Francia, Stati Unitiproduzione:Davis-Films, Infinity Features Entertainment, Parnassus Productionsregia:Terry Gilliamsceneggiatura:Charles McKeowncast:Christopher Plummer, Heath Ledger, Jude Law, Colin Farrell, Johnny Deppfotografia:Nicola Pecorinimontaggio:Mick Audsleycolonna sonora:Jeff Danna, Mychael Dannadistribuzione:Moviemaxdurata:122 min

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Heath Ledger persona: Heath Ledger data di nascita:04/04/1979data di morte:22/01/2008ruolo:Attore

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