Mel Gibson ha diretto solo quattro film:
L'uomo senza volto,
Braveheart-Cuore impavido,
La Passione di Cristo e
Apocalypto, ma ne ha in serbo per noi ancora uno prima che, a quanto pare, metta definitivamente il tappo all'obiettivo della sua macchina da presa.
Descrivendo questo suo prossimo progetto, il Los Angeles Time si accaparra la dichiarazione del regista premio Oscar secondo cui l'ancora senza titolo film epico sui Vichinghi, con Gibson al timone e con
Leonardo DiCaprio nel ruolo principale, sarà il suo ultimo film come regista.
Il progetto era stato annunciato nel mese di Dicembre scorso. Lo sceneggiatore premio Oscar per
Departed William Monahan, ed il produttore dello stesso film
Graham King stanno collaborando con Gibson sul film. Il trio ha recentemente collaborato anche per
Fuori Controllo diretto da
Martin Campbell, in cui Gibson torna a recitare dopo una lunga pausa (l'ultimo suo ruolo come attore risale a Signs), che vedremo al cinema da venerdì. Ma mentre loro potrebbero lavorare tutti insieme ad un nuovo film, a quanto pare esso non potrà avere Gibson al timone.
Ecco la dichiarazione di Gibson nell'articolo del Los Angeles Times a lui dedicato riguardante il film sui Vichinghi:
"Si tratta del primo film che io abbia mai pensato di realizzare... L'avevo visto nella mia mente quando ero ragazzo. Sul serio, si tratta del primo film che io abbia avuto in mente di fare. E penso sarà l'ultimo che dirigerò. E' qualcosa verso la quale mi sono mosso, in qualche modo, sin da quando ero piccolo, e penso che quando sarà realizzata io potrei chiudere i battenti"
Potete interpretare il chiudere i battenti rispetto al cinema in assoluto, sebbene sembrerebbe che Gibson non si stia riferendo alla sua carriera di attore,che ha ultimamente cominciato a riprendersi malgrado la sua famigerata controversia riguardante l'alcolismo e le dichiarazioni di anti-Semitismo.
Di certo, coloro che non perdoneranno mai alla stella di
Arma Letale quello scandalo, avrebbero piacere di vederlo scomparire completamente, forse perfino vedere cancellata la sua intera Opera - o, più appropriato a questa nostra news, tutte le copie dei suoi film bruciate in un funerale vichingo per rimarcare la morte letterale della sua carriera.
Da un certo punto di vista, questo film sui Vichinghi a cui Gibson sta lavorando è relativo alla sua stessa difficoltà di riacquistare il favore del pubblico. Gibson riconosce che è difficile far entrare lo spettatore in simbiosi con i guerrieri norrenni perchè loro erano "mostri". Fa notare inoltre che non c'è mai stato un buon film sui Vichinghi, quantomeno non uno che lui abbia visto. Si può supporre che Gibson non sia un fan del classico del 1958
The Vikings, interpretato da
Kirk Douglas e
Tony Curtis, nè tantomeno di
Erik the Viking con
Tim Robbins nel ruolo di protagonista.
Uscendo dal limbo dirò che, a dispetto di tutti coloro che odiano Gibson ora, il suo prossimo film sarà sicuramente quello di maggior successo del filone vichingo - e almeno finchè finalmente qualcuno farà un adattamento a metà tra il live-action e la CG-animation di Hagar l'Orribile.
Vi terremo informati sulle date (ed il titolo) del film.