La pioggia di polpette, che la settimana scorsa aveva già mietuto un'illustre vittima come Megan Fox, colpisce ancora e questa volta di rivali ne fa fuori tre. Il film d'animazione in 3-D Piovono polpette conserva infatti la leadership del botteghino americano, incassando altri 24 milioni di dollari e arrivando così a quota 60.
Nulla da fare per le nuove entrate, rivelatesi tutte a sorpresa dei clamorosi flop. Bruce Willis non affonda bene i suoi colpi e il suo fantascientifico Surrogates, costato la bellezza di 50 milioni di dollari, esordisce al secondo posto guadagnandone appena 15. Peggio ancora fa Fame, il remake di Saranno Famosi, terzo con 10 milioni, anche se il vero e proprio disastro lo combina il lanciatissimo horror Pandorum, sesto con 4,5 milioni, esordio peggiore addirittura di Il corpo di Jennifer (che intanto è già scivolato all'ottava posizione).
Regge bene The Informant! di Steven Soderbergh (che perde appena il 33% degli incassi e arriva a 21 milioni totali), ma la vera sorpresa arriva da un altro film reduce dal Festival di Venezia. Capitalism: a love story di Michael Moore, uscito appena in 4 sale, fa registrare l'incasso di 240 mila dollari, praticamente da tutto esaurito. La prossima settimana la distribuzione del film si allargerà ad oltre mille sale.
È invece tempo di traguardi per altri film come la commedia Julie & Julia, che raggiunge i 90 milioni, e anche per Harry Potter e il Principe Mezzosangue, che finalmente dopo 11 settimane abbatte il muro dei 300 milioni di dollari, cifra superata soltanto dal primo glorioso film della saga. Sul fronte globale, Up della Pixar diventa il settimo film dell'anno a superare i 200 milioni di dollari d'incasso sul mercato complessivo non americano, arrivando ad un totale di 507 milioni.
La prossima settimana, grande abbuffata con i due Toy Story in 3-D, l'esordio alla regia di Drew Barrymore con Whip It e l'attesissimo horror comedy Zombieland, che promette grandi risultati.
(Fonte: BoxOfficeMojo)