Chi l'avrebbe mai detto che il regista di
Quei bravi ragazzi e
Taxi Driver, Martin Scorsese (in questi giorni nelle sale con il suo ultimo lavoro
Shutter Island) avrebbe deciso di cimentarsi con un film da bollino verde destinato a tutta la famiglia? E' questo infatti il caso dell'ultimo progetto di Scorsese:
The invention of Hugo Cabret, adattamento cinematografico del popolare romanzo di Brian Selznick La straordinaria invenzione di Hugo Cabret. Il film racconterà la storia del piccolo Hugo, un bambino di dodici anni che vive in una stazione ferroviaria di Parigi, in seguito alla morte dei suoi genitori, coltivando una grande aspirazione: diventare un famoso illusionista. La vicenda è ispirata alla vita del filmaker francese
Georges Méliès, "padre" degli effetti speciali cinematografici, al quale è riconosciuta la lungimiranza di aver visto nel cinema un linguaggio capace di raccontare tanti mondi oltre quello del reale (il cinema di finzione).
A firmare il copione della pellicola - le cui riprese dovrebbero avere inizio a giugno- sarà
John Logan, già autore della sceneggiatura di
The Aviator.
Per la nuova avventura di Scorsese, circolano i nomi del giovane attore
Asa Butterfield (
Il bambino con il pigiama a righe) come protagonista Hugo Cabret; quello di
Chloe Moretz per il ruolo della protagonista femminile, Isabelle; e ancora
Sacha Baron Cohen nella parte di un ispettore ferroviario e
Ben Kingsley nel ruolo dello stesso Méliès.
Cosa avrà spinto dunque Scorsese a cimentarsi in questo progetto? Naturalmente il suo amore per la storia del cinema (cui ha già reso omaggio, oltre che con il suo lavoro di regista, con il documentario del 1995
Un secolo di cinema - Viaggio nel cinema americano di Martin Scorsese (
A Personal Journey with Martin Scorsese Through American Movies). Omaggio dunque alla visionareità precorritrice del cinema di finzione di Méliès- che, nel medesimo anno (1896) in cui gli spettatori scappavano spaventati alla visione di
Arrivo del treno a La Ciotat dei fratelli
Lumiere, portava nelle neonate sale cinematografiche quello che è riconosciuto come il primo film del genere horror:
Le manoir du diablo.
Scorsese avrebbe invece rinviato il progetto di un film dedicato alla figura di Frank Sinatra, che era stato annunciato l’anno scorso.