Christian De Sica, che dopo l’immancabile cinepanettone vedremo nel drammatico
Il figlio più piccolo di
Pupi Avati, è uno dei nostri attori comici più di successo. A testimoniarlo il fatto che è stato scelto come Presidente della Giuria della nona edizione del
Monte-Carlo Film Festival de la Comédie, che si svolgerà nel Grimaldi Forum della capitale monegasca da martedì 24 a sabato 28 novembre. La manifestazione, ideata e realizzata da
Ezio Greggio con la supervisione artistica del “padre” della commedia all’italiana Mario Monicelli, non poteva fare scelta migliore. Infatti Christian De Sica, anche grazie ai famosi cinepanettoni ma anche per il suo eclettismo come cantante, regista, conduttore tv e per ultimo come apprezzato scrittore (il suo
Figlio di papà si è aggiudicato il Nastro d’Argento come miglior libro sul mondo del cinema) è stato ormai eletto “principe” della commedia di casa nostra. Con lui in giuria troveremo un attore eclettico come
Massimo Ghini (che negli ultimi anni ha lavorato proprio con De Sica nei film di Natale), la promettente
Elena Bouryka (
Notte prima degli esami) e tre attrici molto apprezzate e conosciute in Francia, ovvero
Delphine Chaneac,
Christine Boisson (
Identificazione di una donna) e
Valerie Mairesse.
Se commedia dev’essere, che sia delle migliori. Sarà
Up in the Air, il nuovo film con
George Clooney, diretto da
Jason Reitman (
Juno) a chiudere venerdì 27 novembre nel Grimaldi Forum del Principato il Festival. Il giorno prima, giovedì 26 novembre, sarà invece protagonista la commedia italiana, con quella che potrebbe essere la rivelazione di questa stagione cinematografica: fuori concorso sarà infatti proposto
Cado dalle nubi, film diretto da
Gennaro Nunziante che vede per la prima volta sul grande schermo
Checco Zalone, comico divenuto celebre grazie a Zelig e già definito il
Borat italiano per il suo atteggiamento “politically incorrect”.
Ci saranno ovviamente altre otto commedie in concorso provenienti da tutto il mondo:
Le Bonheur de Pierre, con la star francese
Pierre Richard,
Cooking with Stella, sceneggiato dai fratelli registi
Deepa e Dilip Mehta,
Gordos, preselezionato per rappresentare la Spagna alla nomination per l’Oscar come miglior film straniero (visto a Venezia, è davvero spassoso e profondo),
The Be All And End All, ambientato a Liverpool con
Josh Bolt, il giovane attore che sarà protagonista dell’atteso biopic su
John Lennon,
Cold Souls, con
Paul Giamatti che interpreta se stesso,
The Last Days Of Emma Blank, vincitore del Premio Label Europa Cinemas,
Pagafantas del regista Borja Cobeaga, nominato all’Oscar per il miglior corto nel 2007, e
Une chaine por deux, film belga di Frédéric Ledoux.
Madrina d’eccezione sarà
Ornella Muti. Anche quest’anno non mancheranno i Platinium Award, ovvero i premi alla carriera. Tra i premiati
Lino Banfi e
Lucia Bosè, che saranno presenti al Galà di chiusura durante il quale è prevista la partecipazione di altri numerosi ospiti, tra cui
Mario Biondi. Il divertimento non mancherà anche per Christian De Sica, prima di vederlo terribilmente serio nel nuovo film di Pupi Avati.